(TEMPOITALIA.IT) Il Colorado è rinomato per la sua ricchezza di fossili di dinosauro, ma il sito di West Gold Hill è particolarmente speciale. Con 134 impronte consecutive risalenti al tardo Giurassico, questo sito rappresenta la più lunga serie continua di impronte di dinosauro conosciuta al mondo. Sebbene non sia il più grande sito di impronte negli Stati Uniti, un primato che appartiene al Picket Wire Canyon Trail, la sua unicità risiede nella continuità delle impronte.
Le impronte, attribuite a un sauropode, mostrano un comportamento raro: una brusca svolta. Dopo aver camminato verso nord per circa 45 metri, il dinosauro ha effettuato una svolta di 180 gradi verso sud, proseguendo per altri 15 metri, prima di girare verso est fino alla fine delle impronte. Questo tipo di evidenza è estremamente raro, con solo altri sei esempi noti di svolte di sauropodi nel mondo, di cui solo uno mostra una svolta altrettanto netta.
La scoperta di queste impronte non è solo un trionfo per la scienza, ma anche un’opportunità per il pubblico di connettersi con il passato. Dal mese di Aprile 2024, il sito di West Gold Hill è diventato un bene pubblico, accessibile a chiunque desideri esplorare questo pezzo di storia. In precedenza, il terreno apparteneva alla famiglia Charles, che lo possedeva dal 1945. Solo nel 2021 si sono resi conto che le depressioni nel terreno erano in realtà impronte di dinosauro, grazie ai loro cani che le usavano come luogo di riposo.
Dopo la scoperta, la famiglia Charles ha contattato il Servizio Forestale degli Stati Uniti per discutere la possibilità di cedere il terreno, in modo che potesse essere preservato e reso accessibile al pubblico. L’accordo è stato raggiunto con successo, garantendo che questo prezioso sito possa essere protetto e apprezzato da tutti.
Jim Pitts, Supervisore Forestale ad interim per le Foreste Nazionali di Grand Mesa, Uncompahgre e Gunnison, ha sottolineato l’importanza di preservare queste impronte fossilizzate. “Conservando queste impronte, non stiamo solo proteggendo una risorsa scientifica di valore,” ha dichiarato, “ma stiamo anche creando un’opportunità incredibile per il pubblico di connettersi con il passato remoto, ispirando curiosità, educazione e responsabilità ambientale.” (TEMPOITALIA.IT)







