Attenzione però: alcuni sintomi, come febbre alta, forte mal di testa, e rigidità del collo, potrebbero indicare una condizione molto più grave, come la meningite. Questa è una malattia rara, ma seria, per cui è importante conoscere i sintomi principali. Gli studenti possono proteggersi attraverso vaccini, ma nel caso di febbre elevata e dolori intensi, è sempre consigliabile cercare un medico.
Secondo il biologo molecolare Dr. Derek Gatherer, non ci sono prove scientifiche certe sul perché l’influenza del matricola si verifichi con tale regolarità. Tuttavia, si pensa che l’afflusso di nuovi studenti porti anche una varietà di virus ai quali i loro compagni di classe non sono stati esposti in precedenza. Inoltre, la forte socializzazione delle prime settimane di università può favorire la diffusione di questi patogeni. L’inizio dell’anno scolastico coincide anche con l’inizio della stagione dei raffreddori e dell’influenza, periodo in cui le persone tendono a stare al chiuso, favorendo il contagio.
Evitare l’influenza del matricola può essere complicato. Tuttavia, esistono misure per ridurre il rischio di ammalarsi. Anche se è difficile evitare la folla, soprattutto nei primi giorni accademici, le precauzioni abituali per evitare i virus respiratori, come lavarsi spesso le mani, mantenere pulite le superfici e usare disinfettante per le mani, possono fare la differenza. Indossare una mascherina se ci si sente malati aiuta anche a proteggere gli altri.
Un altro modo per proteggersi è mantenere forte il sistema immunitario. Questo significa mangiare bene, includendo frutta e verdura, bere molti liquidi (preferibilmente acqua) e dormire a sufficienza. Anche se conciliare la vita sociale con lo studio può essere difficile, questi elementi sono essenziali per evitare l’influenza del matricola.
