(TEMPOITALIA.IT) Arrivano conferme circa il cambiamento del tempo che inizierà ad interessare direttamente la nostra Penisola dalla giornata di mercoledì. Sul Mediterraneo centro occidentale e sull’Italia va espandendosi temporaneamente il promontorio sub tropicale africano, stimolato da un vortice depressionario attivo poco al largo della Penisola Iberica e delle coste del Marocco.
L’avvezione calda sub tropicale raggiungerà il picco nella giornata di mercoledì 17, coinvolte soprattutto le regioni meridionali e la Sicilia, dove si potranno toccare anche i +28°C. Andrà peggio in Sardegna, in prima linea rispetto il flusso d’aria calda in uscita dal nord Africa. Sull’Isola, nella giornata di martedì 16, nelle aree interne e in quelle occidentali si potranno raggiungere valori record per il periodo, anche +33/34°C. Tanto carburante a dispozione dell’imminente peggioramento meteo.
La situazione è piuttosto dinamica e il vortice al largo della Penisola Iberica e delle coste marocchine verrà pienamente coinvolto da un’ampia saccatura nord atlantica che, con la classica evoluzione a pendolo, entrerà poi decisa nella giornata di mercoledì 17 sul Mediterraneo centro occidentale, apportando un primo peggioramento delle condizioni meteo sulla Sardegna settentrionale, sull’alta Toscana e sulle regioni di Nord Ovest, con piogge anche intense sulla Liguria.
La saccatura nord atlantica riuscirà quindi a farsi strada e penetrare sin verso il Mediterraneo centrale e ad impegnare entro il fine settimana tutta la Penisola in una circolazione ciclonica ben strutturata a tutte le quote: generale fase di marcato maltempo. Tale depressione italica incontrerà sul comparto balcanico e quello russo un altra pressione ben strutturata che gli impedirà di evolvere verso est. Un rinforzo poi dell’altra pressione dinamica oceanica sul comparto europeo le staccherà i rifornimenti e ne decreterà l’evoluzione in goccia fredda tra domenica 20 e lunedì 21.
Goccia fredda che potrebbe così arretrare verso sud ed insistere tra le nostre due Isole Maggiori e le vostre nord africane. Quadro sinottico questo che esporrebbe le nostre estreme regioni meridionali a precipitazioni molto abbondanti. Evoluzione che merita assolutamente attenzione e da inquadrare meglio con le prossime uscite modellistiche.
Si conferma dunque l’avvio di una fase piovosa che da Nord a Sud coinvolgerà tutte le nostre regioni e che sarà da seguire con estrema attenzione poiché alcune aree potrebbero ricevere quantitativi pluviometrici davvero notevoli.
Ci ritorneremo.







