(TEMPOITALIA.IT) Una perturbazione sta entrando in scena sull’Italia e porterà meteo avverso su molte regioni a cavallo fra giovedì e venerdì quando si scaverà un vortice di bassa pressione. L’Autunno farà davvero sul serio e ci aspettano fenomeni temporaleschi anche di forte intensità, specie sul Centro Italia.

Oltre al maltempo, dovremo fare i conti con un calo delle temperature in picchiata. Il freddo tornerà quindi protagonista, tanto che i valori scenderanno sotto media un po’ su tutto il Centro-Nord. Le temperature caleranno gradualmente anche al Sud, specie nel weekend, dopo una prima temporanea risalita.
Ci aspettano diversi giorni molto movimentati, con la circolazione di bassa pressione pronta a radicarsi sul bacino del Mediterraneo ed alimentata da un impulso d’aria fredda scandinava. I contrasti saranno esplosivi, con quest’aria più fredda che si scontrerà con quella più calda richiamata dal Nord Africa.
In questo frangente l’Italia risulta spaccata in due, con il calo termico che inizia a farsi sentire al Nord e su parte del Centro Italia, a seguito del guasto innescato dall’avanguardia del fronte atlantico. Al Sud le temperature, al contrario, stanno risalendo sino a portarsi su picchi di nuovo estivi.
Dopo la tempesta gran fresco nel weekend, ma migliora da ovest
Il cambio radicale entrerà nel vivo tra giovedì 3 e venerdì 4 Ottobre, con la perturbazione che taglierà in due l’Italia, disponendosi sulle regioni centrali favorendo il travaso d’aria fredda dalla Valle del Rodano. Inevitabilmente le temperature caleranno. L’approfondimento del vortice ciclonico esalterà il maltempo.
Il calo termico sarà anche di 6-8 gradi, se non di più, con la colonnina di mercurio che si porterà diffusamente sotto media sulle regioni centro-settentrionali. Sulle pianure del Nord-Est i valori difficilmente supereranno i 15-17 gradi, ma anche al Centro Italia si faticherà ad andare oltre i 18-20 gradi diurni.
Sul finire della settimana le temperature caleranno più nettamente anche al Sud, per le correnti che si disporranno settentrionali ed affluiranno al seguito del vortice in graduale spostamento verso i Balcani e l’Egeo. Il ritorno del bel tempo favorirà un rialzo termico diurno al Centro-Nord.
Gli sbalzi termici potrebbero proseguire anche la prossima settimana, quando avremo nuove fasi perturbate alternate a temporanei richiami anticiclonici. I flussi d’aria calda, generalmente prefrontali e di breve durata, si faranno sentire soprattutto al Sud e sulle Isole Maggiori con qualche picco estivo. (TEMPOITALIA.IT)






