(TEMPOITALIA.IT) Ottobre, come la seconda metà di settembre, è risultato essere estremamente dinamico e, però, mite. Piogge abbondanti sul centro-nord, ma anche, finalmente, sull’Italia meridionale.
Purtroppo, precipitazioni così abbondanti hanno determinato problemi relativamente alle tenute dei territori: i terreni sono ormai incapaci di assorbire qualsiasi goccia di pioggia che cade poiché dalla metà di settembre a fine ottobre ci sono molte zone che registrano accumuli ben superiori a 500/700 mm sulle aree centro-settentrionali del nostro paese. Tale situazione si ripercuote sui corsi d’acqua che si riempiono improvvisamente e rapidamente poiché i terreni, come scritto sopra, non assorbono.
Novembre come esordirà?
Fino a qualche giorno fa, sembrava che il mese di novembre dovesse cominciare ancora sotto il dominio del flusso atlantico con la possibilità di nuove fasi perturbate e a tratti anche qualche momento di fresco.
Dopo una velocissima strisciata di aria fredda sull’Italia tra 31 ottobre e 1 novembre. Dal 2 novembre sembra che possa arrivare l’alta pressione che determinerà una fase di tempo stabile e soleggiato con temperature che, specie sull’arco alpino, potranno salire su valori di circa 6/8 gradi sopra la media mentre tra centro Italia e pianura padana l’anomalia sarebbe nell’ordine di 4/6 gradi. Sull’estremo sud, invece, sarebbe ancora fresco con temperature sotto la media di 2/4 gradi.
L’ultima ipotesi del modello americano è quasi preoccupante nel senso contrario alle piogge: dalle ultime emissioni, il run ufficiale comincia a ipotizzare un omega blocking. Si definisce così la configurazione che un campo di alta pressione in mezzo a due aree depressionarie, una a ovest e una a est, che di fatto bloccano qualsiasi movimento dell’anticiclone. L’ipotesi prevede proprio il cuore dell’alta pressione sull’Italia con risalita diretta di aria calda dal nord Africa e quindi anomalie termiche positive molto rilevanti.
Dovesse instaurarsi una figura barica di questo genere, è possibile che una buona parte del mese di novembre vada avanti sotto il dominio anticiclonico perché togliere una configurazione barica di blocco è estremamente difficile e laborioso per madre natura. Vedremo nei prossimi giorni se tale situazione verrà confermata o meno. (TEMPOITALIA.IT)







