
(TEMPOITALIA.IT) Il mese di ottobre sta presentando un andamento termico più mite rispetto alla norma in tutta la Penisola Italiana. In questa settimana le temperature sono elevate e superano di 3-5 gradi la media stagionale, con un incremento inizialmente più evidente in Sardegna e successivamente nelle regioni del Centro-Sud. Nonostante questo aumento delle temperature, non si prevede un meteo stabile e completamente soleggiato.
Nel Nord Italia e lungo il Medio Alto Tirreno, le correnti meridionali più calde porteranno maggiore umidità e instabilità, provocando piogge più frequenti. Una nuova perturbazione organizzata si prospetta nel corso della settimana e riporterà maltempo con un certo calo delle temperature.
Con l’avvicinarsi della fine di ottobre, in coincidenza con il Ponte di Tutti i Santi e la Commemorazione dei Defunti, si potrebbe verificare un cambiamento significativo nelle condizioni meteo. Un promontorio di alta pressione subtropicale potrebbe spostarsi verso l’Europa occidentale, precisamente tra la Francia e la Penisola Iberica, influenzando il meteo su gran parte dell’Europa e dell’Italia.
Novembre potrebbe iniziare con clima pungente
C’è però la possibilità concreta che l’anticiclone si spinga verso nord, stabilendo i massimi sull’Europa Settentrionale. Questa configurazione potrebbe ostacolare la circolazione oceanica, favorendo l’arrivo di correnti instabili nord-atlantiche, o addirittura di aria artica, verso le latitudini più meridionali, incluse quelle del Mediterraneo centrale e dell’Italia. I modelli previsionali suggeriscono che c’è una probabilità del 40% che questo scenario si verifichi.
Per il Ponte di Tutti i Santi, le proiezioni indicano un peggioramento progressivo del meteo, soprattutto al Centro-Sud e lungo il medio e alto Tirreno, mentre nel Nord Italia, specialmente nel Nordovest, le condizioni potrebbero risultare meno perturbate. Inoltre, si prevede una diminuzione delle temperature che potrebbero scendere al di sotto della media stagionale. Non si esclude la possibilità di nevicate a quote medio-basse sulle Alpi e, forse, anche sulle montagne della dorsale appenninica. (TEMPOITALIA.IT)






