Dopo un mese di ottobre caratterizzato da piogge estremamente abbondanti con aree del nord Italia che registrano diffusamente 300/500 mm di accumulo mensile con picchi che sfiorano 800/1000 mm nelle aree più martoriate dal maltempo, novembre sembra possa iniziare sotto una tregua perlomeno delle piogge.
Cosa attenderci all’esordio di novembre?
Novembre sembra possa esordire con canoni differenti rispetto al mese di ottobre. Prende sempre più corpo l’ipotesi di qualche giorno di tregua delle precipitazioni su tutto il paese con temperature anche piuttosto miti per il periodo e di diversi gradi sopra la media.
Superata l’incognita di una irruzione di aria fredda o meno intorno al 3/5 novembre, la fase successiva ipotizzata dai modelli sembra essere votata verso l’alta pressione.
Novembre, quindi, esordirebbe sotto il dominio dell’anticiclone con temperature miti e giornate in prevalenza soleggiate. Nebbie in pianura padana e molto mite sull’arco alpino.
Dopo l’ipotetica fase fredda, come proseguirebbe la prima parte di novembre?
La prima parte di novembre, superata l’incognita delle temperature, sembra possa contraddistinguersi per un periodo di stabilità assoluta con anticiclone ben presente e giornate soleggiate in continuazione. Possibili nebbie sulle aree di pianura e mitezza in montagna.
Sarebbe fondamentale per il nord Italia in particolare avere un periodo con una tregua importante delle precipitazioni poiché molti territori sono davvero provati e in grossa difficoltà per via di fenomeni troppo abbondanti nell’ultimo mese e mezzo di tempo.
Questa ipotesi, però, necessita di conferme poiché non è ancora così “scontato” che l’anticiclone possa avere vita facile e dominare incontrastato la scena.
Al momento, il modello americano GFS, anche attraverso la media dei suoi scenari (ensemble GEFS), conferma questa ipotesi con un parziale cedimento dell’alta pressione che si intravede solo verso l’11 novembre. Avesse ragione il modello americano sarebbe buona cosa per il nord Italia una fase secca duratura, ma nel contempo non sarebbe ottimale una situazione di questo genere da un punto di vista termico poiché le temperature seguiterebbero a rimanere sopra alla media.