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Meteo, prime proiezioni per Dicembre: Inverno, una partenza a razzo?

Luca Martini di Luca Martini
10 Ott 2024 - 17:00
in Ad Premiere, Meteo News
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(TEMPOITALIA.IT) Le proiezioni stagionali per dicembre 2024 stanno delineando uno scenario intrigante in chiave invernale per l’Europa e il Mediterraneo, inclusa l’Italia. I modelli a lunga gittata, che si basano su calcoli statistici e pressori a scala euro-atlantica, iniziano a fornire un quadro interessante riguardo le dinamiche bariche previste per il primo mese dell’inverno meteorologico.

 

Uno degli indici chiave monitorati, l’Oscillazione Nord Atlantica (NAO), potrebbe essere neutra o leggermente negativa. Questo significa che non si prevede una forte “corda atlantica”, ovvero una corrente occidentale molto tesa, ma nemmeno un’eccessiva rilassatezza. Tale configurazione indicherebbe la presenza di anticicloni che potrebbero stabilizzarsi tra l’Atlantico orientale e l’Europa occidentale, ma senza espandersi in modo troppo dominante verso il centro del continente. Questa situazione potrebbe permettere l’incursione di impulsi freddi di origine artica o nordatlantica, che troverebbero un varco lungo il bordo orientale di tali promontori anticiclonici.

 

Anche l’Oscillazione Artica (AO), che descrive la forza del Vortice Polare, si presenta con un indice mediamente negativo. Questo suggerisce un Vortice Polare non particolarmente compatto, il che potrebbe facilitare la discesa di masse d’aria fredda verso latitudini più meridionali, incluse quelle italiane. Con un AO negativo, infatti, è probabile che gli episodi di freddo invernale possano essere più frequenti e intensi rispetto a un Vortice Polare più stabile e compatto.

 

L’indice PNA (Pacific North American Pattern), che monitora la differenza di pressione tra l’Oceano Pacifico e il Nord America, appare mediamente neutro o in alcune fasi leggermente positivo. Anche questo dato contribuisce a creare un quadro favorevole per l’arrivo di onde fredde verso l’Europa.

 

Il risultato complessivo di queste configurazioni bariche suggerisce che dicembre 2024 potrebbe vedere alte pressioni ricorrenti, soprattutto tra Atlantico orientale e Europa occidentale, ma senza un dominio assoluto sul continente. Questi anticicloni potrebbero risultare sufficientemente decentrati verso ovest, favorendo discese di aria fredda verso il Mediterraneo centrale e l’Italia. Sebbene sia ancora prematuro delineare nel dettaglio le conseguenze di tali configurazioni, appare possibile che si verifichino episodi di freddo significativi, con potenziali incursioni di aria artica o nordatlantica.

 

Le temperature potrebbero quindi abbassarsi più volte durante il mese, soprattutto se il Vortice Polare rimanesse “rilassato”, permettendo l’ingresso di correnti fredde. Tali discese fredde, favorite da anticicloni posizionati a ovest, potrebbero portare a condizioni meteo invernali anche sulle regioni italiane, specialmente al Nord Italia e nelle aree appenniniche, mentre il Sud Italia potrebbe restare più protetto dalle influenze fredde, ma comunque non esente da episodi freddi occasionali.

In sintesi, la configurazione barica per dicembre 2024 potrebbe essere caratterizzata da un’alternanza di periodi di stabilità, garantiti dagli anticicloni, e impulsi freddi provenienti dall’Artico o dal Nord Atlantico, che potrebbero avere un impatto significativo anche sul meteo italiano. (TEMPOITALIA.IT)

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Meteorologo e geoscientist con background in Scienze Naturali, specializzazione in meteorologia e geologia applicata. Mi occupo di modellistica atmosferica, analisi di dati meteo-climatici, nowcasting per eventi estremi e valutazioni geotecniche/geomorfologiche a supporto di infrastrutture e protezione civile. Esperienza in contesti internazionali (UK, Germania). Orientato a risultati, chiarezza dei prodotti previsionali e trasferimento alle decisioni operative. Modellistica numerica; assimilazione dati, downscaling, validazione modelli Python per data analysis (xarray, pandas) GIS (QGIS/ArcGIS Pro) Gestione progetti e divulgazione tecnica

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