La prossima settimana comincerà all’insegna del bel tempo al centro-nord mentre il sud Italia sarà ancora sotto l’influenza della goccia fredda che ha interessato il resto del paese nella settimana precedente.
Cosa accadrà in seguito?
Dagli ultimi aggiornamenti dei modelli, al centro-nord prende sempre più corpo l’ipotesi di una fase di tempo stabile e soleggiato almeno fino a metà della prossima settimana con giornate anche miti, specialmente in montagna. Al sud, invece, l’influenza della goccia fredda sembra possa perdurare almeno fino al 23/24 ottobre.
A seguire, i modelli presentano ancora scenari molto differenti e piuttosto aperti. Soprattutto il modello americano GFS insiste da giorni a prevedere l’ingresso deciso di una saccatura atlantica ricolma di aria anche fredda per la stagione con possibilità di nevicate anche sulle Alpi.
Il modello europeo, invece, non è proprio dello stesso avviso. Individua l’affondo di una saccatura atlantica sulla penisola Iberica nella giornata di sabato 26 ottobre, ma non con l’importanza con cui lo prevede il collega americano.
C’è una grossa discrepanza, anche per quello che riguarda l’afflusso o meno di aria fredda perché il modello americano prevede un drastico calo termico con temperature sotto la media 4/6 gradi mentre il modello europeo prevede la prosecuzione di un’anomalia positiva di circa 2 gradi.
Nel contempo, per completare il quadro, osserviamo anche il modello canadese GEM: quest’ultimo prevede anche lui l’affondo di questa saccatura ricolma di aria fresca a ovest dell’Italia e in successivo sfondamento verso est. Questa saccatura proietterebbe almeno le regioni settentrionali verso una fase autunnale avanzata, seppur temporanea.
E a fine mese?
Sul finire del mese c’è ancora una grossa incertezza per quella che sarà l’evoluzione attesa. Dopo il possibile fresco, ma rapido peggioramento del 26/27 ottobre, si proietta una temporanea ripresa della pressione, anche se non molto convinta. Gli scenari successivi sono molto aperti ad oggi: si alternano uscite modellistiche che prevedono l’ingresso di saccature atlantiche con aria fresca e nuove precipitazioni ad uscite dove pare che l’alta pressione possa almeno temporaneamente coprire l’Italia e garantire qualche giorno stabile.