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L’ultimo fresco prima della fornace d’Africa ormai imminente

Mattinate quasi autunnali in alcune città, ma la svolta è dietro l'angolo: un'ondata di caldo subtropicale porterà le temperature in forte aumento almeno fino al 20 giugno.

Federico De Michelis di Federico De Michelis
12 Giu 2026 - 09:04
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, Meteo News
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Temperature massime per sabato e domenica
Previsioni meteo per sabato e domenica 14

Prime ore del mattino fresco su molte città italiane

Stamattina in alcune località fa abbastanza fresco: è giunta aria fresca da nord a seguito dei violenti temporali che si sono verificati due giorni fa sulle regioni settentrionali, peraltro temporali a carattere sparso, tutti violentissimi, che hanno procurato danni ingenti. Ma di questo ne abbiamo già parlato e magari ne parleremo ancora.

 

Stamattina, dicevo, le temperature sono piuttosto fresche: possiamo citare i 12°C registrati all’alba ad Alghero aeroporto, a Bolzano, a Milano Malpensa e a Ronchi dei Legionari, l’aeroporto di Trieste. A Novara Cameri 13°C, e possiamo poi proseguire con i 14°C di Rimini, Treviso e Udine; 15°C a Bologna, Bergamo, Cagliari, Torino, Venezia e Verona; 16°C a Brescia, Grosseto, Olbia e Parma; 17°C a Latina, Milano Linate, Piacenza, Roma Fiumicino, Roma Ciampino, Trapani, Trieste città e Viterbo.

Qui la situazione inizia a essere più mite: 18°C a Catania Sigonella e Pescara; andiamo poi ai 19°C di Albenga, Bari Palese, Catania Fontanarossa, Frosinone e Pantelleria. Ci inoltriamo verso la notte tropicale con i 20°C di Brindisi, Genova, Lecce, Napoli e Padova, i 21°C di Crotone, Lamezia Terme e Lampedusa, sino ai 23°C di Palermo Punta Raisi e Reggio Calabria.

 

Avrete notato che la differenza è considerevole da una località all’altra, da un’area geografica all’altra, ma anche tra località piuttosto vicine. L’aria in quota è piuttosto asciutta e questo favorisce una forte escursione termica; ma anche al suolo, comunque, l’aria è piuttosto secca, persino in Pianura Padana, dove tutto sommato ci potrebbero essere condizioni più favorevoli all’umidità, dato che ci sono state precipitazioni recentemente e, soprattutto, vista la ricchezza di acqua presente sul territorio. Invece no: anche da queste parti l’aria è ancora abbastanza asciutta, e quest’aria secca favorirà, come ho detto, una maggiore escursione termica e quindi temperature pomeridiane che anche oggi saliranno parecchio.

 

Le massime di ieri, punte di 35°C in Sicilia

È avvenuto anche nella giornata di ieri, quando ci sono state temperature sino a 35°C a Catania Sigonella e 34°C a Reggio Calabria, così come a Foggia; 33°C a Brindisi, 31°C a Catania Fontanarossa, a Messina e anche a Bari Palese, che segue con la medesima temperatura.

Si scende sotto i 30°C in tutte le altre località, da Grosseto in poi: a Napoli 29°C, a Genova lo stesso. Scendiamo poi verso i 28°C di Trapani, Firenze e Olbia, così come di Perugia, Cagliari, Bolzano, Piacenza e Torino Bric della Croce; 27°C a Verona Villafranca, Milano Linate, Milano Malpensa, Bologna, Termoli, Brescia, Pisa, Cervia, Lampedusa e Pescara.

Si scende verso i 26°C di Palermo Punta Raisi, dove – notate – la differenza con la temperatura minima è stata irrisoria, perché stamattina c’erano circa 23°C. Scendendo giù, la classifica ci porta ai 25°C di Torino Caselle, della zona di Roma e di Alghero, mentre Udine, relativamente fresca, si è fermata a 24°C. Diciamo che sono temperature a cui siamo abituati in giugno per quanto riguarda queste aree; decisamente elevata, invece, quella di Catania Sigonella e di Reggio Calabria, dove c’è quel nucleo caldo che ha causato valori così alti. Dimenticavo: anche Foggia ha avuto quei 34°C, che non sono mica poco.

 

Svolta meteo: il caldo africano punta l’Italia

Questa situazione atmosferica però tende ora a mutare: c’è un cambiamento meteo piuttosto importante in vista, che vedrà un fortissimo aumento della temperatura nei prossimi giorni. Questo perché una massa d’aria calda proveniente dall’Africa, quindi di origine subtropicale, tenderà a interessare l’Italia: giungerà dal Marocco per espandersi rapidamente verso la Spagna e poi verso il nostro Paese. Ecco quindi che avremo questo forte incremento della temperatura per vari giorni.

 

Bisogna dire che quantomeno fino al 20 giugno avremo temperature veramente molto elevate, addirittura in costante salita verso quei giorni, con un picco di caldo considerevole verso la fine della seconda decade di giugno. Probabilmente una riduzione inizierà dopo il 23 giugno, ma qui la tesi è piuttosto incerta, perché i modelli matematici possono modificare considerevolmente la loro proiezione: abbiamo visto diverse elaborazioni da parte dei centri di calcolo e queste tendono a variare abbastanza.

 

Picco verso il 20 giugno, possibili 40°C

C’è una tendenza ad avere, da qui in poi, una decina di giorni con un crescendo di calura: addirittura il centro meteo europeo pone un’ondata di caldo molto robusta verso il 20, 21 e 22 giugno, con picchi termici che in alcune località italiane andranno a 40°C. Insomma, ecco che giugno si fa veramente sentire, e si fa sentire quello che si chiama l’alito africano di calura, quel grande caldo che purtroppo ci ha abituati a vederlo e a viverlo nelle stagioni estive. Un caldo che si espanderà verso l’Italia, soprattutto quella centrale e settentrionale, un po’ meno verso il sud, e poi verso la Penisola Iberica, specie la Spagna, la Francia, la Svizzera, la Germania e l’Austria.

 

Godetevi queste mattine così fresche, perché cominceranno a ridursi. Perciò, chi ha la possibilità di fare una bella passeggiata mattutina, io suggerisco vivamente di farla, perché poi il calore sarà importante già al mattino presto, appena sorgerà il sole.

 

Credit:

  • ECMWF
  • NOAA Climate Prediction Center
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Libero professionista nel campo dei dati meteo e dell’Osservazione della Terra. Laurea in Ingegneria Spaziale (Brunel University London). Formazione avanzata in meteorologia in Europa e in Canada, con approfondimenti su modellistica numerica, telerilevamento e analisi dei dati ambientali. Cosa faccio Previsione operativa e analisi per settori meteo-sensibili (energia, outdoor, eventi, turismo) Interpretazione di prodotti satellitari e di modelli (EO/remote sensing) Assessment dei rischi meteo-climatici e reportistica Divulgazione e supporto a media e progetti educativi/R&D Lavoro all’intersezione tra scienza, tecnologia e decisioni concrete, con attenzione a qualità dei dati e comunicazione chiara. La meteorologia è la mia passione fin da bambino; dopo un anno di liceo all’estero mi sono trasferito a Londra dove ho conseguito la laurea alla Brunel University London.

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