Finalmente, oseremmo dire per le regioni settentrionali decisamente in difficoltà per via di piogge eccessive e i terreni saturi, arriva un periodo di tempo più stabile e asciutto. Diverso per il centro-sud e in particolare l’estremo sud dove la siccità si fa sempre più grave e non è ancora il loro turno purtroppo per vedere delle benefiche precipitazioni.
L’inizio della prossima settimana
L’inizio della prossima settimana sarà all’insegna della stabilità da nord a sud con temperature estive specialmente in Sardegna specie tra lunedì 14 e martedì 15 ottobre quando potrebbero registrarsi valori massimi prossimi o pari a 30 gradi.
Anche al nord, al centro e al sud sarà molto mite per la stagione con temperature al di sopra della media di almeno 4/6 gradi specialmente in quota. In quota lo zero termico risalirà in maniera importante portandosi nuovamente a quota 4000/4300 metri sulle Alpi.
Da metà settimana gli scenari si complicano per il nord-ovest
I centri meteo divergono su quella che sarà l’evoluzione attesa a partire da mercoledì 16 ottobre in particolare per le regioni del nord-ovest. Al nord-est sembra probabile, come sul resto d’Italia, che il tempo possa rimanere asciutto con prevalenza di spazi soleggiati poiché protetti dall’alta pressione.
Il nord-ovest si troverà sul bordo occidentale del campo di alta pressione e potrebbe essere lambito da una vasta area depressionaria posizionata sul Mediterraneo occidentale.
Il modello americano prevede un peggioramento nel pomeriggio di mercoledì 16 ottobre seguito da un tregua per parte di giovedì 17 e un nuovo passaggio perturbato più intenso venerdì 18 ottobre.
Il modello europeo, invece, prevede tempistiche differenti, ossia qualche pioggia nella sera di martedì 15 ottobre, tregua mercoledì 16 ottobre e passaggio perturbato giovedì 17 ottobre; dal 18 ottobre ritorno dell’alta pressione.
Quello su cui sono concordi i modelli è un ritorno del dominio anticiclonico a partire da sabato 19 ottobre. Restano da capire le tempistiche del peggioramento se venisse confermato.