
(TEMPOITALIA.IT) Il mese di ottobre è cominciato da pochi giorni, ma già sta facendo parlare di sé grazie all’arrivo dell’ennesima perturbazione di questo autunno meteorologico. Un ciclone sviluppatosi nelle scorse ore all’interno del Mediterraneo ha portato altre piogge e locali nubifragi, soprattutto al Centro-Nord, proseguendo una seconda parte di settembre davvero dinamica e turbolenta. A quanto pare, le condizioni meteo non miglioreranno radicalmente su tutta Italia, anzi, sembra proprio che saranno ancora le perturbazioni di stampo atlantico a dominare nelle prossime settimane.
Altre perturbazioni in arrivo
Gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteo ci suggeriscono l’arrivo di almeno altre due forti perturbazioni entro la metà del mese. La prima è ormai confermata per l’8 e il 9 ottobre e sarà un veloce fronte di stampo atlantico che porterà qualche ora di pioggia e forti temporali, prima al Nord, poi al Centro e infine al Sud. La seconda potrebbe giungere nel Mediterraneo tra il 12 e il 15 ottobre e sarebbe una perturbazione particolarmente intensa, con il Nord Italia e l’alto Tirreno nel mirino, dove potrebbero verificarsi nuovamente nubifragi e locali eventi alluvionali. Fortunatamente, questa previsione relativa alla terza perturbazione di ottobre è ancora incerta, e ci saranno probabilmente variazioni su questo evento.
Seconda metà di ottobre: instabilità in vista
Il quadro potrebbe non cambiare in modo significativo nella seconda metà del mese. Non si intravedono lunghi periodi di alta pressione, stabilità e caldo fuori stagione, bensì altre perturbazioni sia di stampo nord-atlantico sia di stampo artico. In effetti, dalle ultime proiezioni a lungo termine, si evidenzia una maggiore possibilità di irruzioni fredde tra il 15 e il 25 ottobre, non solo sull’Europa settentrionale ma anche sulla nostra penisola.
Possibili irruzioni fredde e nevicate a bassa quota
Le prime ondate di freddo tardo autunnali potrebbero non solo interessare l’Est Europa, la Scandinavia e l’Europa centrale, ma potrebbero arrivare anche sui Balcani e sull’Italia, favorendo un calo delle temperature piuttosto consistente e l’arrivo delle prime nevicate, non solo in alta montagna, ma anche a quote vicine ai 1000 metri. Insomma, il mese di ottobre potrebbe davvero far sentire la sua forza come non accadeva da svariati anni. (TEMPOITALIA.IT)









