(TEMPOITALIA.IT) Il gruppo di ricerca, guidato da Sung Han, ha identificato specifiche cellule cerebrali nella corteccia frontale, area del cervello responsabile della pianificazione di azioni complesse, che interagiscono con il tronco encefalico, responsabile del controllo di funzioni vitali come la respirazione. Attraverso esperimenti su modelli animali, i ricercatori hanno esplorato le connessioni tra il tronco encefalico e altre aree cerebrali, scoprendo un nuovo circuito.
Durante gli esperimenti, è stata monitorata l’attività cerebrale dei topi in diverse condizioni, inclusi comportamenti che modificano la respirazione come annusare, nuotare e bere, oltre a situazioni di stress come l’esposizione a stimoli paurosi o ansiogeni. I risultati hanno dimostrato che l’attivazione di questo circuito rende gli animali più tranquilli e rallenta la loro respirazione. Al contrario, in condizioni di stress, l’attività di questo circuito diminuisce e la frequenza respiratoria aumenta.
Sung Han ha espresso l’intenzione di utilizzare questi risultati per sviluppare una sorta di “pillola yoga”, che potrebbe sembrare un’idea bizzarra, ma che rappresenta un potenziale bersaglio terapeutico per ridurre rapidamente la respirazione e indurre uno stato di calma. Nonostante la realizzazione di un farmaco commerciabile richiederà anni di sviluppo, la scoperta di questo circuito offre una base concreta per future applicazioni terapeutiche. (TEMPOITALIA.IT)










