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La stella supergigante WOH G64

Luca D'Angelo di Luca D'Angelo
24 Nov 2024 - 11:38
in Magazine
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(TEMPOITALIA.IT) Gli astronomi hanno compiuto significativi progressi nello studio della WOH G64, una supergigante rossa situata nella Grande Nube di Magellano, una galassia vicina alla Via Lattea. Questa stella, nelle fasi finali del suo ciclo vitale, è destinata a trasformarsi in una supernova. Recentemente, grazie all’uso dell’Interferometro del Very Large Telescope (VLTI) dell’Osservatorio Europeo Australe (ESO), è stata fotografata con una risoluzione senza precedenti.

 

Secondo Keiichi Ohnaka, astrofisico dell’Universidad Andrés Bello in Cile, questa è la prima immagine dettagliata di una stella morente in una galassia esterna alla nostra. La distanza della stella, pari a 160.000 anni luce, rende il risultato un notevole successo tecnologico e scientifico.

 

La WOH G64 ha dimensioni straordinarie, essendo circa 2.000 volte più grande del Sole. Le immagini mostrano che la stella sta espellendo i suoi strati esterni, formando un bozzolo ovale attorno al nucleo centrale. Questo bozzolo, definito da Ohnaka come “a forma di uovo,” suggerisce un’eiezione drastica di materiale, tipica delle fasi terminali delle stelle di questa categoria.

 

La forma del bozzolo ha sorpreso gli scienziati. Modelli precedenti e osservazioni meno dettagliate indicavano una struttura differente. Gli studiosi ipotizzano che una stella compagna nascosta possa essere responsabile di questa forma inattesa.

 

Negli ultimi anni, WOH G64 ha mostrato una riduzione della sua luminosità, segnale che potrebbe indicare un avvicinamento al suo collasso finale. Questo fenomeno rende le osservazioni future più complesse, ma al contempo offre una rara opportunità di seguire l’evoluzione in tempo reale.

 

Gerd Weigelt, dell’Istituto Max Planck per la Radioastronomia a Bonn, ha sottolineato che i cambiamenti osservati negli ultimi dieci anni sono significativi e rappresentano una rara occasione per studiare da vicino l’ultima fase di vita di una stella.

 

Jacco van Loon, direttore dell’Osservatorio di Keele nel Regno Unito, che segue la stella dagli anni ’90, ha definito WOH G64 una delle stelle più estreme del suo genere. Qualsiasi cambiamento drastico, secondo van Loon, potrebbe preannunciare l’imminente esplosione in supernova. (TEMPOITALIA.IT)

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