
(TEMPOITALIA.IT) Un ritrovamento inaspettato potrebbe rappresentare un passo avanti nella de-estinzione del tilacino, noto anche come tigre della Tasmania. Un esemplare di testa di tilacino conservato in un barattolo è stato scoperto, offrendo nuove opportunità per la ricerca genetica. La scoperta di questo esemplare apre la strada a studi genetici che potrebbero portare alla de-estinzione del tilacino. Gli scienziati sperano di estrarre il DNA dall’esemplare per sequenziarlo e utilizzarlo in progetti di clonazione. Nonostante l’entusiasmo, la de-estinzione presenta numerose sfide. La clonazione di specie estinte richiede tecnologie avanzate e una comprensione approfondita della genetica.
Per la prima volta, sono state rilevate microplastiche nel respiro dei delfini selvatici, sollevando preoccupazioni sui loro effetti sulla salute marina e sull’ecosistema. La scoperta di microplastiche nel respiro dei delfini indica che queste particelle inquinanti sono ormai pervasive negli oceani. I delfini, essendo predatori apicali, accumulano microplastiche attraverso la catena alimentare, il che potrebbe avere effetti negativi sulla loro salute e sul loro comportamento. L’accumulo di microplastiche nei mari rappresenta una minaccia per l’intero ecosistema marino.









