(TEMPOITALIA.IT) Un impulso di freddo proveniente dal Nord Europa si riverserà nel bacino del Mediterraneo tra Martedì 12 e Mercoledì 13 Novembre, apportando un ribaltone meteo su gran parte della Penisola. Le correnti polari provocheranno un rapido peggioramento delle condizioni atmosferiche, con nevicate che interesseranno soprattutto le zone montuose, ma che potranno scendere anche al di sotto dei 1000 metri, specie in serata, ma il problema non sarà certo la neve bensì le piogge estreme.
Goccia fredda tra Francia e Spagna
L’irruzione dell’aria fredda favorirà la formazione di un’area di Bassa Pressione tra Francia, Spagna, e Italia, con un’ondata di maltempo che potrebbe assumere caratteristiche particolarmente violente sulla Spagna orientale, ma così pure sulla Sicilia orientale. In base alle ultime proiezioni dei modelli meteorologici, il sistema depressionario in arrivo potrebbe isolarsi, trasformandosi in una Goccia Fredda. Questo fenomeno si verifica quando un nucleo di aria gelida si stacca dal flusso principale, generando un vortice di Bassa Pressione che permane nella stessa area per più giorni, con piogge estreme e pericolo alluvioni lampo.
Mari ancora caldi e fenomeni estremi
Le acque del Mar Mediterraneo mantengono temperature sopra la media, con valori che favoriscono una forte instabilità atmosferica. Questa anomalia termica, combinata con l’afflusso di aria gelida dal Polo Nord, potrebbe innescare temporali particolarmente intensi. In diverse aree, si teme la formazione di nubifragi che potrebbero interessare soprattutto le coste orientali della Spagna e parte del Sud Italia.
Tra Martedì e Giovedì, sull’Italia si prevede un incremento dell’instabilità, con piogge sparse e temporali che colpiranno soprattutto il Nord-Est e alcune zone del Centro Italia. L’aria fredda proveniente da Est porterà un abbassamento delle temperature, soprattutto durante le ore serali e notturne. Sulle Alpi e sugli Appennini, nevicate potrebbero verificarsi anche a quote sotto i 1000 metri, soprattutto in corrispondenza dei rovesci più intensi.
Maltempo veloce ma insidioso
Le previsioni per la seconda metà della settimana indicano una fase di maltempo persistente, in particolare sulle regioni del Centro-Nord. L’azione combinata di aria fredda e mari ancora caldi potrebbe dar vita a nuovi episodi di temporali, con possibili fenomeni violenti lungo le coste tirreniche e adriatiche.
Sul versante adriatico, si attendono rovesci più consistenti tra Giovedì e Venerdì, con un rischio maggiore di precipitazioni nelle aree tra Marche e Abruzzo. Anche il Sud Italia non sarà immune agli effetti del flusso freddo, con piogge sparse, anche intense, che interesseranno la Puglia, la Calabria, e localmente la Sicilia Orientale: fare attenzione in particolare in queste zone! (TEMPOITALIA.IT)







