
(TEMPOITALIA.IT) L’Europa si trova al momento letteralmente divisa in due: nei paesi centro-occidentali del vecchio continente c’è un vasto campo di alta pressione, eccezion fatta per residui temporali violenti che interessano le coste orientali della Spagna, soprattutto nella zona di Valencia, già colpita da alluvioni nei giorni scorsi. Questo immenso campo di alta pressione sta regalando stabilità non solo all’Italia, ma anche all’Europa centrale, alla Gran Bretagna e alla Scandinavia occidentale. Dall’altro lato, invece, troviamo condizioni meteo diametralmente opposte.
Freddo e neve sull’Europa Orientale
Sulla Scandinavia orientale, su tutta la Russia europea e sui Paesi Baltici, le temperature sono nettamente scese rispetto alla fine di ottobre, grazie all’arrivo di freddissime correnti polari che hanno portato la neve fino a quote di pianura. Del resto, con un imponente campo di alta pressione che si estende fin sopra la Gran Bretagna, è normale l’arrivo di masse fredde di origine polare sull’Est Europa, trattandosi di una configurazione tipicamente invernale.
Cosa succederà nei prossimi giorni? L’alta pressione tenderà gradualmente a traslare verso est, fino a inglobare tutta la Scandinavia, tagliando di netto i flussi freddi di origine polare. Ciò significa che le temperature torneranno gradualmente a salire anche sulla Scandinavia e sull’Est Europa, soprattutto dal 6 novembre in poi. Certamente, questa area più fredda riuscirà a insediarsi nei bassi strati e a persistere per altri giorni, assumendo un ruolo determinante per quanto riguarda l’evoluzione meteo dell’Italia nella prima parte di novembre.
Possibile ondata di freddo in Italia dal 9 Novembre
In effetti, una piccola parte di questa area più fredda situata sull’Est Europa potrebbe farsi strada al di sotto dell’anticiclone, soprattutto dal 9 novembre in poi. Il modello europeo indica l’arrivo di un’improvvisa ondata di freddo tra il 9 e l’11 novembre, che colpirebbe in particolare il Sud e il basso Adriatico, dove si potrebbe vivere un vero e proprio assaggio d’inverno. Naturalmente, si tratta di una tendenza a lungo termine, per cui sarà necessario riaggiornarci nei prossimi editoriali meteo per avere un quadro più chiaro della situazione. (TEMPOITALIA.IT)





