Dal prossimo periodo si vede un deciso cambiamento della disposizione delle figure bariche in Europa, ma al momento comprendere quale sarà il reale posizionamento delle stesse è un gran rebus.
Cosa innescherà il cambiamento?
Per essere precisi, il cambiamento atteso verrà innescato non dal nastro trasportare atlantico, quindi il flusso atlantico che si abbassa di latitudine, ma verrà attivato da più attacchi all’alta pressione da parte di gocce fredde in quota. Saranno ben due le gocce fredde che si susseguiranno all’attacco dell’anticiclone: una prima tra 10 e 11 novembre mentre la seconda tra 12 e 13 novembre.
Questo tipo di dinamica non è molto usuale nei mesi autunnali. Si tratta di una situazione particolare che sarà comunque in grado di porre fine al dominio anticiclonico. In autunno dovrebbe essere l’Atlantico a dominare la scena e non delle gocce fredde in grado di rompere il muro dell’alta pressione.
Che evoluzione si attende?
L’evoluzione meteo attesa è piuttosto particolare anch’essa. Essendo una dinamica davvero molto particolare e poco usuale, i modelli fanno una fatica enorme ad inquadrare con correttezza la situazione. La cosa più complessa è prevedere la reale traiettoria della goccia fredda e, di conseguenza, dove andranno a crearsi i minimi di bassa pressione secondari che saranno poi i reali responsabili del maltempo atteso tra 12 e 13 novembre.
Quali le ipotesi al vaglio?
Le ipotesi al vaglio sono rimaste tre: una prevede un minimo di bassa pressione tra Tirreno e Ligure che determinerebbe un importante fase di maltempo prettamente al Centro-Nord; una prevede il minimo depressionario tra medio-basso Tirreno e Italia Centrale con tutte le precipitazioni concentrate tra Centro e Sud Italia; un’altra ipotesi da poco comparsa è quella di un affondo della goccia fredda verso la penisola Iberica con goccia fredda e minimi di bassa pressione proprio su quest’ultima e Italia all’asciutto.
L’ultima ipotesi, consci che la natura quando prende una strada è piuttosto pigra, potrebbe essere quella che gode di maggior affidabilità con una nuova severa ondata di maltempo verso la Spagna.