(TEMPOITALIA.IT) Un autunno caratterizzato da forti sbalzi climatici sembra voler riservare un finale sorprendente. Dopo il freddo atteso per il periodo tra il 20 e il 24 novembre, il meteo potrebbe ribaltarsi con un ritorno a condizioni ottobrine, grazie a un anticiclone subtropicale alimentato da aria calda proveniente dal Nord Africa. Questo scenario, evidenziato con sempre maggiore frequenza dai modelli meteorologici, potrebbe segnare un altro evento fuori stagione in un anno già segnato da estremi meteo e climatici.
Freddo intenso e neve a bassa quota
Prima del ritorno del caldo, un’ondata di aria fredda colpirà l’Italia, portando un brusco calo delle temperature su tutto il territorio. Dal Nord Italia al Sud Italia, si assisterà a una diminuzione termica che riporterà valori tipicamente invernali anche in zone come la Sicilia e la Calabria. Le prime nevicate a bassa quota interesseranno le regioni del Nord, soprattutto le Alpi e parte della Pianura Padana, tra il 20 e il 22 novembre.
In queste giornate, il meteo sarà caratterizzato da un netto peggioramento, con temperature che scenderanno anche di 5-7°C sotto la media stagionale. Al Centro Italia, ci saranno venti freddi e un clima rigido, mentre al Sud Italia si respirerà un’aria invernale per la prima volta in questa stagione. La fase fredda al Sud si esaurirà rapidamente, mentre al Nord Italia si protrarrà fino a tutto il prossimo Weekend.
Il ritorno dell’alta pressione africana
Il quadro di freddo invernale non sembra destinato a durare. Già dalla fine della prossima settimana, una robusta alta pressione subtropicale potrebbe estendersi sull’Italia e su gran parte dell’Europa centro-occidentale. Questo anticiclone, di origine africana, porterà aria calda che interesserà tutte le quote atmosferiche, spingendo lo zero termico oltre i 3000 metri. In alcune aree, specialmente al Sud Italia e sulle Isole Maggiori, si potrebbero raggiungere temperature massime vicine ai 25°C, valori decisamente più tipici di fine Settembre o inizio Ottobre.
Il riscaldamento climatico globale sta favorendo un aumento della frequenza e dell’intensità di eventi meteo estremi come questo. L’eventuale consolidamento dell’anticiclone subtropicale a fine mese rappresenterebbe un’anomalia significativa, con un aumento delle temperature fino a quasi 10°C sopra le medie stagionali.
L’ondata di caldo dovrebbe riguardare principalmente l’Italia centro-meridionale, al Nord, Liguria esclusa, le temperature continuerebbero ad essere abbastanza rigide, sebbene sopra la media stagionale, con massime tra i 10 e i 15°C.
L’evoluzione delle prossime settimane sarà monitorata con attenzione, ma l’eventuale arrivo di questa ondata di caldo rappresenterebbe l’ennesima dimostrazione di quanto il clima autunnale stia diventando sempre più simile a quello tardo estivo che non a quello pre invernale. (TEMPOITALIA.IT)






