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gran freddo meteo 1711

La settimana inizia con un tempo tutto sommato stabile, sebbene caratterizzato da molte nubi basse e fitte nebbie nella Val Padana. Tuttavia, il meteo è destinato a cambiare nel corso della settimana, a causa dell’arrivo di imponenti masse fredde polari marittime provenienti dalla Groenlandia.

 

Questi flussi di aria fredda polare invaderanno gran parte dell’Europa centro-settentrionale nelle prossime ore, provocando non solo un sensibile calo delle temperature, ma anche l’arrivo di nevicate diffuse e venti intensi. L’impatto sarà particolarmente marcato sulle regioni settentrionali del Vecchio Continente.

 

Libeccio tempestoso al centro-sud, freddo al nord

Parte di quest’aria fredda polare riuscirà a penetrare nel Mediterraneo, ma non prima di una vera e propria tempesta di libeccio prevista per mercoledì, soprattutto sulle regioni centrali. Al Nord Italia, il freddo polare arriverà tra mercoledì, giovedì e le prime ore di venerdì, favorendo la formazione di un consistente cuscinetto di aria fredda nei bassi strati. Questo potrebbe essere determinante per l’arrivo di nevicate a bassa quota. Secondo il modello europeo ECMWF, i fiocchi di neve potrebbero manifestarsi tra giovedì e venerdì, anche se restano alcune incertezze.

 

Mentre il Nord vivrà una fase fredda e spiccatamente invernale, le regioni del Centro-Sud e le isole maggiori saranno investite da un tempestoso vento di libeccio, che soffierà fino a venerdì. Questo provocherà un aumento repentino delle temperature, che potrebbero superare i 20°C. Tuttavia, un sostanziale calo termico interesserà anche il Centro-Sud da venerdì pomeriggio, preparando il terreno per un fine settimana abbastanza freddo, ma più stabile, su tutto lo Stivale.

 

L’apice del freddo è previsto al Nord tra mercoledì sera, giovedì e venerdì, quando ci sarà un potenziale rischio di nevicate a bassissima quota o addirittura in pianura. Secondo le attuali previsioni, la neve potrebbe imbiancare la Val Padana centro-occidentale, interessando regioni come il Piemonte, l’Emilia e la Lombardia, oltre che a bassa quota sulla Liguria centrale, il Triveneto e la Romagna.

 

Questo scenario necessita di ulteriori conferme, in particolare sulla traiettoria delle perturbazioni e sulla reale possibilità di nevicate in pianura. Nei prossimi editoriali meteo, forniremo aggiornamenti più chiari e affidabili su quanto accadrà tra giovedì e venerdì.

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