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La prossima settimana, dal 18 al 24 novembre, la Francia potrebbe essere interessata da un ritorno anticipato dell’inverno, caratterizzato da un clima rigido, piogge abbondanti e il possibile arrivo della neve. Le proiezioni attuali suggeriscono che almeno 25 dipartimenti potrebbero vedere i primi fiocchi di neve dell’anno, specialmente nelle aree montuose e in alcune zone pianeggianti.

 

Condizioni meteorologiche previste dal 18 novembre

Secondo Météo-France, il tempo sarà dominato da una notevole instabilità. Le precipitazioni intense copriranno gran parte del territorio, ad eccezione delle regioni che si affacciano sul Mediterraneo. Nelle prime ore del mattino le temperature saranno inizialmente miti, ma il freddo è destinato a farsi sentire già da martedì 19 novembre, quando una massa d’aria fredda e umida farà calare i valori termici, portandoli da 1 a 3°C sotto la media stagionale. Questo abbassamento termico potrebbe favorire il passaggio dalla pioggia alla neve, soprattutto nelle zone montane.

 

Rischi di neve e gelate

Le gelate mattutine faranno la loro comparsa nelle aree settentrionali e centrali del Paese, complicando ulteriormente le condizioni stradali e la quotidianità. Le catene montuose come i Pirenei, il Massiccio Centrale e le Alpi saranno le prime a ricevere la neve, ma in alcuni casi i fiocchi potrebbero scendere anche a quote basse. Il freddo, accompagnato da una forte umidità, potrebbe inoltre estendersi progressivamente a dipartimenti più meridionali.

Secondo le previsioni, mercoledì 20 novembre sarà una giornata cruciale: la neve è attesa in molte aree del Nord e dell’Ovest del Paese, inclusi i massicci montuosi. Giovedì 21 novembre, le nevicate potrebbero estendersi ulteriormente verso Sud, ma le condizioni meteorologiche rimarranno variabili, con il rischio che le piogge sostituiscano i fiocchi qualora le temperature dovessero salire oltre le previsioni.

 

Dipartimenti più colpiti dalle nevicate

I dipartimenti interessati dalla neve nei prossimi giorni includono diverse zone critiche. Mercoledì 20 novembre, le precipitazioni nevose saranno concentrate nel Nord e negli altopiani occidentali, con temperature che potrebbero rimanere sotto lo zero per gran parte della giornata. Da giovedì, il fenomeno si sposterà verso il Sud, toccando aree come il Massiccio Centrale e la regione dei Vosgi, ma con la possibilità di mischiarsi alla pioggia in base all’evoluzione termica.

Al momento, la quantità di neve prevista rimane incerta, poiché piccole variazioni nella temperatura potrebbero influire sulla consistenza e sull’intensità delle precipitazioni. Tuttavia, le regioni di montagna sono quasi certe di ricevere accumuli significativi, rendendo necessaria la preparazione per condizioni invernali.

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