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Meteo: l’Italia sommersa dalla più grande nevicata dal Sud verso il Nord

Era il Gennaio 1985 quando l’Italia fu travolta dalla neve e certi eventi sembrano irripetibili, ma nulla è impossibile

Mauro Meloni di Mauro Meloni
27 Nov 2024 - 19:40
in A La notizia del Giorno, A Scelta della Redazione, Ad Premiere, Meteo News
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Se l'Italia fosse sommersa di neve, non si sarebbe pronti a fronteggiarla
Straordinaria neve sull’Italia

 

(TEMPOITALIA.IT) Ogni anno siamo alle solite con gli amanti del meteo estremo che sognano di rivedere un Inverno stile 1985, ma possiamo citare altre celebri ondate di gelo fra cui quella del Febbraio 2012. Gli ultimi importanti eventi, in termini di gelo e neve, risalgono ormai agli inverni del 2017 e 2018.

 

Ora sembra tutta un’altra storia. Solo i sognatori e gli amanti di neve e gelo sperano in un Inverno memorabile come quelli del passato nemmeno così lontano. La realtà con cui dobbiamo fare i conti è ben diversa e gli ultimi inverni stanno lì a dimostrarlo, con stagioni decisamente scialbe e troppo anticicloniche.

 

Adesso siamo all’inizio di Dicembre e ci si chiede che stagione avremo e se esistono spazi di manovra per eventi di gelo e neve come quelli che stiamo raccontando. Un Inverno semplicemente normale, con gli spazi per freddo e neve, sarebbe già un qualcosa di estremamente diverso rispetto agli ultimi anni.

 

Negli ultimi decenni il clima ha subito una serie di trasformazioni, fino al riscaldamento così accelerato recente, ad un ritmo così incalzante da apparire irreversibile. Il riscaldamento globale va avanti comunque da svariati decenni e in quest’arco di tempo non sono mancati grandi inverni, con estremi di gelo e neve.

 

Pensando ad Inverni d’altri tempi, era tutt’altra storia ai primi anni del 1900. In quel periodo si susseguivano molto di frequente stagioni rigide e spesso nevose anche in pianura. Gli inverni facevano gli inverni e cadevano badilate di neve sull’Italia anche laddove ora quest’evento stenta a manifestarsi.

 

Va detto che è importantissimo conoscere il nostro clima e le sue fluttuazioni, per proiettarci in avanti. La normalità climatica appare stravolta, ma non dobbiamo perdere la bussola. Di certo è utile risalire al meteo del passato, per raffrontarlo a quello che viviamo questi anni, così da capire gli scenari futuri.

 

Il gelo e la neve a palate, storia di un grande evento

Gli inverni in Italia hanno cambiato davvero tutti i connotati, questo è innegabile. Nel passato dell’ultimo mezzo secolo spicca il memorabile Inverno del 1985, uno degli ultimi davvero glaciali non solo per Gennaio. Tutto partiva con l’ Alta Pressione nel Dicembre 1984, nessuno si poteva aspettare quello che accadde dopo.

 

La celebre ondata di gelo e neve d’inizio Gennaio 1985 giunse quasi senza preavviso, con un mix d’aria gelida di natura artica, freddissima in quota, e di matrice anche siberiana, gelida al suolo. Sono le classiche condizioni perfette per favorire contemporaneamente il gelo e le grandi nevicate.

 

Il Gennaio 1985, per le sue nevicate, travolse tutta l’Italia e rimane uno degli eventi meteorologici più significativi e memorabili nella storia recente. Oltre alla neve si raggiunsero temperature glaciali da record, in certi casi favoriti dalla neve stessa per il cosiddetto effetto albedo.

 

Prima dell’arrivo di queste incredibili bufere di neve, l’Italia era già stata colpita da un’ondata di freddo eccezionale. Le temperature erano crollate, creando un terreno fertile per un evento nevoso straordinario da Nord a Sud, iniziando proprio dalle aree più meridionali dove la neve è più eccezionale.

 

Fu celebre la nevicata di Roma della Befana 1985. Quel giorno la Capitale si svegliò sotto un manto bianco soffice, che fermò il tempo nella Capitale rendendo l’atmosfera così magica in un giorno peraltro festivo. La neve raggiunse poi le coste della Sardegna e di molte regioni del Sud, fino alla Sicilia.

 

Era chiarissimo che si stava assistendo a un evento fuori dall’ordinario, sia per entità che per durata. Le regioni del Nord Italia, solitamente abituate a gestire nevicate invernali, si trovarono a fronteggiare accumuli di neve che in alcuni luoghi superarono il metro di altezza. Fu impossibile da gestire.

 

Le grandi nevicate in Val Padana arrivarono tra il 13 ed il 17 Gennaio. Città come Milano, Torino e Bologna furono letteralmente sommerse, con paralisi delle normali delle attività quotidiane. Non si era minimamente pronti a fronteggiare un tale evento, tanto meno si sarebbe pronti nel 2024.

 

Ora si è persa l’abitudine a certi eventi invernali. La grande nevicata del gennaio 1985 rimane un capitolo importante nella storia meteorologica italiana. Bisogna sempre in qualche modo far tesoro degli eventi del passato, per la necessità di essere sempre preparati a fronteggiare tali fenomeni, se si dovessero ripetere. (TEMPOITALIA.IT)

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Tags: grande neveneve Gennaio 1985neve storica
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Mauro Meloni

Mauro Meloni

Passione innata per la meteorologia, fin da piccolissimo, con particolare predilezione per la neve ed i fenomeni estremi. In campo da oltre vent’anni, con esperienza maturata a partire dal 2002 attraverso la collaborazione costante su Meteo Giornale e diversi altri portali di meteo e scienza. Esperto nella comunicazione digitale, attualmente mi occupo di redazione contenuti, grafica e supporto nella gestione della linea editoriale

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