(TEMPOITALIA.IT) L’intensificazione dei venti, prevista nelle prossime ore, è il risultato di una complessa dinamica atmosferica innescata dall’arrivo di una perturbazione dal Nord Europa, seguita da aria molto fredda di matrice artica-marittima, sulle Alpi occidentali.
Questo fenomeno sta causando un rapido calo della pressione atmosferica sottovento alla catena alpina, con la formazione di un centro di bassa pressione sul Golfo Ligure. Le previsioni indicano un ulteriore approfondimento di questo minimo barico, che potrebbe raggiungere i 995 hPa nel corso della giornata.
La conseguenza più immediata di questa configurazione meteorologica sarà l’intensificazione del vento di Libeccio, che si prevede raggiungerà l’intensità di burrasca forte, corrispondente al grado 9 della scala Beaufort. Ciò si traduce in velocità medie del vento comprese tra 70 e 90 km/h, con raffiche che potrebbero superare i 100-110 km/h, equivalenti a forza 11-12 della scala Beaufort.
L’impatto di questi venti eccezionali sul mare sarà significativo. Si prevede un rapido aumento del moto ondoso, con onde che potrebbero raggiungere altezze di 5-6 metri. Queste condizioni porteranno a un mare molto agitato, localmente grosso, con un elevato rischio di mareggiate lungo la costa che si estende dal levante genovese fino al settore a nord dell’isola d’Elba.
Data la gravità della situazione, le autorità raccomandano la massima prudenza e sconsigliano vivamente qualsiasi uscita in mare. Le condizioni previste rappresentano infatti un serio pericolo per la navigazione e per le attività costiere.
Questa burrasca di Libeccio sottolinea ancora una volta l’importanza di monitorare attentamente le previsioni meteorologiche e di rispettare le indicazioni delle autorità competenti, specialmente in presenza di fenomeni atmosferici di tale intensità. La sicurezza delle persone e la protezione delle infrastrutture costiere devono essere la priorità assoluta in queste circostanze meteo eccezionali. (TEMPOITALIA.IT)






