(TEMPOITALIA.IT) L’evoluzione attesa verso la fine della settimana, ossia tra giovedì 21 Novembre e venerdì 22 Novembre, si fa molto interessante per gli amanti del freddo e della neve al Nord Italia.
Cosa potrebbe accadere?
L’affondo di una saccatura artica nel Mediterraneo potrebbe determinare condizioni ideali per la caduta della neve dai monti al piano sul Nord Italia. In quota affluirà aria molto fredda per il periodo con temperature che si porteranno molti gradi sotto la media.
Ciò che porta a molti dubbi riguardo a questa evoluzione potenzialmente perturbata, è la notevole discrepanza tra i vari modelli di previsione. I principali centri meteo sono abbastanza divergenti per quelle che sono le modalità di ingresso della saccatura nel Mediterraneo.
Quali sono le diverse elaborazioni proposte?
Prendendo in esame gli ultimissimi aggiornamenti, grossomodo, si possono delineare due differenti strade per quello che riguarda l’affondo perturbato atteso tra giovedì 21 Novembre e venerdì 22 Novembre.
La strada tracciata dal modello americano GFS prevede un’alta pressione troppo invadente sulle penisola Iberica che non permetterebbe alla saccatura di affondare nel Mediterraneo con decisione: questa ipotesi, quindi, prevede precipitazioni si nevose fino al piano, ma molto rapide e senza un minimo depressionario al suolo. Si tratterebbe di qualche ora di precipitazioni che muoverebbero rapidamente verso Centro-Sud e Balcani.
La strada tracciata invece dal modello europeo ECMWF e dal modello canadese GEM è molto simile e verso questa visione si sta spostando anche il modello ICON. Tale ipotesi prevede che l’alta pressione si ritirerebbe almeno parzialmente verso sud lasciando spazio alla saccatura di affondare nel Mediterraneo e permettere così la formazione di un minimo depressionario al suolo sul Mediterraneo. Le precipitazioni in questo caso sarebbero maggiormente diffuse, estese e più intense su tutto il nord Italia prima che scivolino verso Centro-Sud e Balcani.
La soluzione?
Dire quale modello si stia spostando verso la visione più probabile è impossibile; vedremo nei prossimi giorni quale modello andrà ad allinearsi all’evoluzione prevista dall’altro. (TEMPOITALIA.IT)







