(TEMPOITALIA.IT) Per la prima volta stiamo sentendo aria invernale in questi giorni, con un meteo decisamente più attinente rispetto al tepore della prima parte di Novembre. La neve ha fatto la sua comparsa anche in Appennino sino a quote relativamente basse e non era ancora successo.
Siamo però solo all’inizio di una fase nuova e c’è tanta attesa sull’eventuale arrivo di nuove importanti nevicate che potrebbero contribuire a far aprire in anticipo la stagione del turismo invernale. Se la neve giungesse abbondante già da Novembre, sarebbe un fatto sorprendente e in controtendenza.
L’evoluzione meteo per la prossima settimana mostra in effetti un’ampia saccatura fredda prendere piede su oltre mezza Europa e con effetti anche sull’Italia. L’ampia depressione, alimentata da contributi d’aria artica, potrebbe portare sull’Italia forte maltempo, venti forti e anche neve sia sulle Alpi che in Appennino.
Le temperature caleranno dopo un iniziale aumento a seguito dell’ingresso d’aria fredda artico-marittima, che potrebbe favorire le prime nevicate a quote relativamente basse. Naturalmente è ancora prematuro per poter entrare troppo i dettagli ed ipotizzare la distribuzione esatta delle precipitazioni.
Fase invernale su tutta Italia e nevicate a quote relativamente basse
Bisognerà vedere l’asse della saccatura e quindi la direzione delle correnti nelle varie fasi perturbate. Al momento le maggiori nevicate potrebbero investire il versante estero delle Alpi per via di correnti nord-occidentali, anche se non mancheranno sconfinamenti anche sui nostri settori alpini settentrionali.
Nei giorni compresi tra martedì 19 e domenica 24 Novembre si realizzano condizioni propizie per l’arrivo a più riprese di nevicate localmente intense sull’Arco Alpino, ma in prevalenza saranno fenomeni da sfondamento più intensi sui settori a ridosso dei confini settentrionali ed in Valle d’Aosta.
C’è da dire che la neve potrebbe riuscire a cadere localmente a quote molto basse, anche ben al di sotto dei 1000 metri per la presenza d’aria molto fredda addossata oltralpe. Qualora le correnti piegassero più verso sud-ovest ci sarebbe modo per avere nevicate più abbondanti, ma con limite neve più elevato.
Nevicate più significative potrebbero coinvolgere l’Appennino Centro-Settentrionale nel corso di metà della prossima settimana. La quota potrebbe scendere fin sotto i 1000 metri. E’ presto per capire quanto saranno abbondanti le precipitazioni, ma ci attende un avvio di stagione promettente e diverso dai precedenti. (TEMPOITALIA.IT)






