
(TEMPOITALIA.IT) Sta finendo la lunga fase mite anticiclonica, con meteo che cambia radicalmente ad opera del primo affondo freddo dal Nord Europa che ci proietta verso un primo piccolo assaggio d’Inverno. L’Italia non sarà però colpita così in pieno e solo su alcune regioni si avvertirà un calo termico degno di nota.
Il vortice freddo in quota tenderà a rotolare velocemente verso la Spagna. Non ci saranno pertanto le condizioni diffuse per un peggioramento diffuso sull’Italia di carattere invernale. Il raffreddamento ci sarà e risulterà più sensibile al Nord e su parte delle regioni adriatiche.
Il resto d’Italia beneficerà ancora di una circolazione molto più temperata di matrice mediterranea, in un contesto di instabilità che riguarderà principalmente il Sud. A seguito di questo abbassamento termico, calerà il limite della neve sulle aree del Nord Italia interessate da precipitazioni.
Le zone Alpine che vedranno le nevicate saranno limitate, ma i fenomeni localmente potranno comunque essere significativi. Il passaggio perturbato, che inizierà a mostrarsi solo dalla prossima notte, coinvolgerà solo parte del Nord-Ovest, con la neve che interesserà copiose principalmente le Alpi Occidentali.
Nevicate solo di passaggio
Una leggera spolverata interesserà probabilmente anche i settori più settentrionali dell’Arco Alpino Centrale. Scendendo nel dettaglio, le nevicate più abbondanti sono attese tra la Valle d’Aosta ed il Piemonte, ma l’evento perturbato durerà poco.
La giornata nella quale sono attese le nevicate sarà proprio quella di martedì 12 Novembre, tra il mattino e la prima parte del pomeriggio. A fine evento ci potranno essere accumuli di neve fresca tra i 20 e i 40 cm. Il limite delle nevicate si aggirerà mediamente attorno ai 1000-1200 metri.
Nel momento delle precipitazioni più intense non è escluso che la quota neve possa scendere al di sotto, fin verso i 700 metri, in alcuni settori valdostani e sull’angolo più sud-occidentale del Basso Piemonte. Questa prima nevicata, oltre che così circoscritta, sarà anche piuttosto flash, ma avremo i primi scenari da cartolina.
Lungo il resto della catena alpina e su tutto l’Appennino la neve si farà ancora attendere per mancanza di precipitazioni o per via delle temperature troppo elevate. Ci sarà comunque un cambiamento rispetto al caldo fuori stagione delle ultime settimane, in attesa di una svolta più decisa. (TEMPOITALIA.IT)





