Nel corso della prossima settimana il freddo conquisterà gradualmente gran parte d’Italia determinando condizioni pienamente invernali specialmente sulle aree alpine dove le temperature si faranno molto rigide.
Cosa accadrà?
Nel corso della prossima settimana, il flusso atlantico si abbasserà di latitudine e tale situazione potrà determinare nuove occasioni di maltempo sull’Italia. Al momento, le modalità di tale evoluzione sono ancora estremamente incerte.
L’evoluzione, come abbiamo appena detto, è molto incerta per diverse ragioni. La prima fra tutte non è ancora chiaro ai modelli quanto sarà realmente invadente l’alta pressione posta sulla penisola Iberica: in base a un suo posizionamento più o meno verso nord, la saccatura ricolma di aria artico-marittima avrà la capacità di penetrare di più o di meno nel Mediterraneo e di conseguenza formare minimi depressionari più o meno approfonditi e, ancora di conseguenza, si determinerà tutto quello che riguarda l’intensità delle precipitazioni e la distribuzione delle stesse.
Oltre a questo fattore, forse il più importante per capire dove realmente la saccatura riuscirà a spingersi, gioca un ruolo importantissimo in questa situazione la formazione di minimi depressionari secondari alla saccatura con il perno centrato sulla Scandinavia. In base a dove si posizioneranno e a quanto riusciranno ad approfondirsi questi minimi di bassa pressione, si determinerà la distribuzione delle precipitazioni e la loro intensità.
Perché nel titolo parliamo di maltempo invernale?
Si parla di maltempo invernale a tutti gli effetti perché quello che andrà in scena dalla metà della prossima settimana è un vero e proprio anticipo d’inverno con temperature che si porteranno fino a 8/10 gradi sotto la media del periodo, ossia si potranno registrare temperature consone al mese di gennaio.
Oltre a questo discorso termico, parliamo di maltempo invernale perché anche le precipitazioni potrebbero assumere carattere nevoso fino a bassa quota se non addirittura quote di pianura complice l’ingresso di aria davvero molto fredda. Si tratta di una fase molto fredda.