
(TEMPOITALIA.IT) Il nucleo di aria fredda colpirà in particolare le regioni adriatiche del Centro e del Sud, portando precipitazioni e nevicate lungo l’Appennino fino a quote di alta collina e, in alcuni casi, a livelli inferiori rispetto alla media stagionale. Le temperature subiranno un netto calo, scendendo localmente anche al di sotto della norma per questo periodo.
I venti tenderanno ad aumentare di intensità, soprattutto lungo le coste e nelle zone montane, con raffiche che raggiungeranno velocità rilevanti, accentuando la percezione di freddo. Nel resto del Paese, il meteo sarà più stabile, con presenza di nuvolosità sparsa e un rinforzo della ventilazione, principalmente nelle aree costiere e montuose.
Da Venerdì 15 Novembre, si assisterà a un parziale miglioramento nelle regioni centrali, con graduale attenuazione di piogge e venti. Tuttavia, al Sud persisterà una situazione di instabilità, caratterizzata da piogge sparse e possibili temporali, soprattutto in Puglia, Calabria e Sicilia, dove i fenomeni potrebbero risultare intensi, con accumuli significativi di pioggia, rischi di allagamenti e disagi alla viabilità.
Le temperature rimarranno rigide, con minime notturne che potrebbero avvicinarsi allo zero o scendere sotto, in particolare nelle aree interne del Nord e di gran parte del Centro, specialmente nelle zone lontane dai centri urbani.
Durante il weekend, la situazione meteorologica tenderà temporaneamente a stabilizzarsi, con un Sabato più tranquillo su buona parte del territorio. Tuttavia, già da Domenica si prospetta un nuovo peggioramento che inizierà dalle aree estreme del Nordovest, ma sarà necessario attendere ulteriori aggiornamenti per conferme precise.
Insomma, fuori gli indumenti più pesanti in quanto nei prossimi giorni i primi freddi della stagione si faranno sentire un po’ su tutto il Paese. (TEMPOITALIA.IT)






