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Ci risiamo: il super Anticiclone di Natale è pronto a manifestarsi nuovamente, le tendenze meteo sono chiare. Questo sistema di Alta Pressione, che trae origine dal Nord Africa, porterà condizioni di tempo stabile e temperature insolitamente miti per la stagione, raggiungendo valori di circa 15°C a 1500 metri di altitudine, specialmente nelle aree dell’Appennino e delle Alpi occidentali.

 

Una caratteristica degli anni 80

L’Anticiclone natalizio, divenuto una sorta di consuetudine a partire dalla fine degli anni ’80, è il risultato di complessi processi atmosferici. L’espansione verso nord della cella di Hadley ha modificato in modo significativo la distribuzione delle precipitazioni, causando una diminuzione marcata delle nevicate e delle piogge invernali che un tempo erano attese con regolarità in questo periodo.

 

Le dinamiche che alimentano questo fenomeno vedono lo spostamento del flusso perturbato atlantico verso latitudini più elevate. Nel frattempo, l’Anticiclone staziona a sud-ovest dell’Europa, pronto a estendere la sua influenza. A contribuire ulteriormente a questa configurazione è la corrente a getto occidentale, il cui comportamento è influenzato dal vortice polare, che si presenta compatto e stabile.

 

Qualcosa di meno evidente in Italia, ma ora…

Fino a qualche decennio fa, tuttavia, l’impatto di questo riscaldamento era meno evidente in Italia. Le aree pianeggianti del Nord, in particolare, erano spesso caratterizzate da nebbie fredde e persistenti, grazie all’effetto dell’inversione termica. Sebbene l’Anticiclone garantisse condizioni di bel tempo, le temperature in pianura rimanevano basse, creando un contesto più tipico dell’Inverno.

 

Gli episodi di Alta Pressione durante il periodo natalizio sono diventati più frequenti, prolungati e accompagnati da un apporto di aria particolarmente mite in quota. Questo ha portato alla nascita del termine “Anticiclone mangia-Inverno”, un’espressione giocosa ma che dice molto su quanto esso condizioni e stravolga la stagione!

 

La durata elevata

La durata di queste fasi anticicloniche è variabile. In alcuni anni, l’influenza dell’Anticiclone si è estesa per l’intera stagione invernale, mentre in altri casi si è limitata a poche settimane o addirittura a periodi più brevi. Per il periodo attuale, le proiezioni meteorologiche indicano che condizioni più tipicamente invernali potrebbero affacciarsi solo a partire dal periodo di Capodanno, ma su questo punto dobbiamo essere prudenti e fare un passo alla volta.

 

Ciò che appare ormai certo è che l’Anticiclone si manifesterà durante le festività natalizie, portando con sé un clima insolitamente mite in quota. Questa situazione, che è diventata familiare agli italiani negli ultimi decenni, sfida le aspettative tradizionali di un Natale caratterizzato da freddo e neve, fatto oramai del meteo del passato remoto.

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