Il nuovo anno 2025 vuole portare con sé un cambiamento delle condizioni atmosferiche a scala europea mettendo definitivamente in vacanza l’anticiclone. Questo disegno che il tempo ha in programma non è così di facile realizzazione e costruzione come poteva sembrare fino a qualche giorno fa in base alle evoluzioni prospettate dai centri meteo.
Cosa significa tutto più complicato del previsto?
Significa che se fino a qualche giorno fa sembrava chiara l’evoluzione votata al freddo e al gelo in Europa e in Italia, ora non è più così scontata e chiara come evoluzione. C’è la possibilità che il flusso perturbato atlantico intervenga anche lui all’interno dello schema barico europeo portando maltempo nel Mediterraneo, ma anche qui le certezze non ci sono e sono solo una serie di ipotesi che vengono avanzate all’interno di una totale confusione o caos che regna sovrana.
Cosa si intende per caos meteo?
I modelli matematici presentano il loro scenario ufficiale, il run di controllo e poi tanti altri run perturbatori del modello stesso che tutti insieme uniti ai primi determinando la media degli scenari detta anche ENS. Le Ens in questi giorni sono estremamente ballerine quanto i run ufficiali dei modelli stessi. Questo è un chiarissimo segnale di come gli scenari evolutivi attesi per il periodo dal 5/6 Gennaio in poi siano estremamente aperti e complessi e non ci sia nessun tipo di situazione chiara e definita.
Che sia Atlantico, che sia Artico, che sia Gelo, che sia Neve ciò che in questi giorni si commenta dei diversi centri meteo ha una validità prossima allo zero. Si tratta di ipotesi di tendenze che vengono proposte dai diversi centri meteo e che è giusto che siano elaborate e commentate, ma non è per niente chiara quale sia la strada che si potrà intraprendere per l’evoluzione dall’Epifania in avanti. Nel corso dei giorni, avvicinandosi, si comprenderanno meglio le mosse del gelo e dove arriverà e ciò aiutare a capire quale sarà poi lo scenario evolutivo più probabile.