(TEMPOITALIA.IT) Sono oramai alle spalle le festività natalizie, caratterizzate da un’atmosfera quanto mai suggestiva su diverse regioni, essenzialmente appenniniche del medio-basso Adriatico, del Sud e della Sicilia, naturalmente anche su Alpi, all’insegna del freddo e della neve cone non accadeva da anni.
Un Natale moderatamente freddo, ma con tempo buono, su gran parte dei settori settentrionali, eccetto le Alpi, e sul medio alto Tirreno, non esposti ai flussi perturbati, nonostante il regime depressionario generalizzato sull’Italia.
Come nelle attese, per i prossimi giorni salirà in cattedra un’Alta Pressione di matrice atlantica, già abbondantemente presente sull’Europa centrale, la quale si abbasserà in latitudine arrivando a proteggere anche il Mediterraneo centrale e l’Italia.
Proseguirà il bel tempo, quindi, al Nord e sul medio e alto Tirreno, con sole dominante, ma stabilità anche altrove, magari con nubi basse che potranno inistere ancora per oggi localmente al Sud, tuttavia anche qui in dissolvimento progressivo.
Il bel tempo ampiamente soleggiato, sebbene con freddo e gelate notturne e mattutine estese al Nord e sulle aree interne del Centrosud, proseguirà fino a fine anno.
Dunque, anche Capodanno all’insgena del bel tempo? Non proprio! In coincidenza, infatti, proprio con l’inizio del nuovo anno, qualcosa inizierà a muoversi, dopo alcune giornate di prevalente stabilità.
La pressione al solo non subirà un granché di variazioni, mantenendosi piuttosto alta, mediamente tra i 1028 hpa al Nord e i 1032 hpa verso l’stremo Sud.
Tuttavia, alle quote appena un po’ più alte, essa inizierà a cedere da Ovest, permettendo, meno nel corso delle notte di S.Stefano, di più per il giorno di Capodanno, infiltrazioni di aria umida occidentale con un aumento di nubi su diversi settori e anche con qualche pioggia associata.
Intanto, la notte di San Silvestro, continuerebbe a essere caratterizzata da nebbie diffuse sulla Val Padana, come del resto le notti anche precedenti, quindi un elemento a cui prestare attenzione, specie nella notte più movimentata dell’anno, per la riduzione della visibilità che localmente potrebbe essere anche forte.
La nebbia, però, potrebbe interessare anche altri settori, dove aumenerebbe via via l’umidità nei bassi strati, quindi essa potrebbe riguardare anche diffusamente la Toscana, localmente la Campania, la Puglia e qualche settore delle isole maggiori, così come espresso nella mappa interna, in colorazione giallo.
Ma, oltre alla nebbia, da tenere sempre in considerazione la possibilità ancora di gelate e di ghiaccio su strade.
Questo rischio, a dire il vero, rispetto alle nottate-mattinate precedenti, sarebbe in riduzione, o meglio andrebbero riducendosi le aree a rischio gelate, e ciò per via dell’arrivo di un flusso più umido e più mite da Ovest.
Tuttavia, nelle aree meno esposte a tale flusso, il rischio gelate persisterebbe anche la notte di Capodanno e in particolare su Ovest Piemonte, su alcuni settori appenninici tra Emilia e Nord Toscana, su qualche altro circoscritto fra le province di Forlì-Cesena, diffusamente ancora sulle aree interne abruzzesi, del Sudest Umbria, Sud Marche, e Reatino;
locali gelate possibili anche sulle aree centro-meridionali della Lucania, sul Cosentino interno, area Sila e, naturalmente, in forma più diffusa e incisiva nella vallate alpine.
Prestare attenzione anche a questo fenomeno, in particolare sulle aree citate.
Infine, va evidenziato una tendenza a più nubi e anche a qualche pioggia per il corso della giornata di Capodanno, in particolare sui settori tirrenici dalla Liguria, fino alla Campania e anche sulla Sicilia.
In gran parte si tratterebbe di nubi basse associate a piovaschi o a deboli piogge irregolari e a incidenza anche piuttosto localizzata, magari qualcuna moderata sulla Liguria centro orientale e su Alta Toscana.
Tuttavia, stando agli ultimi riscontri modellistici, il tempo di Capodanno sarebbe in parte compromesso sulle aree evidenziate. Si manterrebbe, invece, ancora abbastanza buono sul resto del territorio.
Ulteriori dettagli sull’evoluzione per Capodanno nei nostri quotidiani aggiornamenti. (TEMPOITALIA.IT)








