(TEMPOITALIA.IT) Il maltempo, noto come “Elena”, ha già causato diversi disagi nelle regioni di Attica ed Evia, e oggi si registra una breve tregua. Tuttavia, i venti tempestosi che flagellano l’Egeo continuano a determinare cancellazioni di rotte marittime e divieti di navigazione.
Situazione nei porti e navigazione sospesa
Le difficoltà nei collegamenti marittimi sono notevoli:
- Dal porto del Pireo, le partenze mattutine sono state annullate, mentre le tratte verso le isole Argosaroniche continuano regolarmente.
- Dal porto di Rafina, il divieto interessa le tratte per le Cicladi e Marmari.
- A Lavrio, permane il divieto di navigazione.
- Da Arkitsa, il traghetto per Edipsos non è salpato.
- A Volos, la tratta delle 8 verso le Sporadi è stata posticipata alle 10.
- A Kavala, è operativa solo la tratta verso il porto di Taso.
Nuovo peggioramento meteorologico previsto per il fine settimana
Secondo le previsioni, da sabato ci sarà un ulteriore peggioramento del tempo con un drastico calo delle temperature, venti settentrionali intensi e nevicate che raggiungeranno anche la regione dell’Attica.
Le zone maggiormente colpite dalle nevicate
Il fine settimana vedrà molte aree del paese trasformarsi in paesaggi innevati. Tra le zone più interessate:
- Magnesia, Evia, e la Sterea orientale.
- Le regioni settentrionali dell’Attica, incluse Parnitha e Penteli.
L’ondata di freddo, proveniente dall’Ucraina, sarà accompagnata da una massa d’aria polare. Questo fenomeno porterà nevicate diffuse nelle aree orientali del paese. Tuttavia, da lunedì, le condizioni climatiche tenderanno a migliorare, con un Capodanno previsto sotto un cielo più mite.
Fenomeni estremi e tempeste di neve
Le previsioni indicano che il passaggio della massa d’aria polare sull’Egeo provocherà un’intensa instabilità atmosferica, dando luogo a fenomeni estremi come tempeste di neve, caratterizzate da fitte nevicate accompagnate da fulmini.
Secondo gli esperti, le regioni più colpite saranno:
- Evia, con nevicate abbondanti.
- Le isole dell’Egeo nord-orientale.
- La Tessaglia orientale e meridionale.
- Le zone montuose del Peloponneso e dell’Attica settentrionale.
- Le montagne di Creta.
Per quanto riguarda l’Attica, si prevedono forti nevicate nelle aree montane e submontane, con possibilità che la neve raggiunga quote più basse, come nelle località di Dioniso, Barnaba, Ippocrate Politia, Ville e Thracomacedones.
Piogge abbondanti nei giorni precedenti
Nelle giornate del 25 e 26 dicembre, precipitazioni intense hanno interessato principalmente l’Evia centrale, la Magnesia, il Monte Athos, il Dodecaneso e l’Attica. In alcune aree, gli accumuli di pioggia hanno superato i 300 millimetri, come registrato a Setta Evia con un valore di 348,4 millimetri.
Il maltempo continua a tenere sotto scacco l’intera regione, confermandosi una fase climatica estremamente dinamica con fenomeni meteorologici di intensità significativa. (TEMPOITALIA.IT)






