(TEMPOITALIA.IT) Aggiornamento dell’articolo scritto ieri, 5 dicembre. Tutti i modelli meteorologici concordano sulla situazione di potenziale meteo estremo nel Veneto e Friuli Venezia Giulia a causa delle copiose precipitazioni attese per domenica 8 dicembre. Per fortuna, su amplissime aree sono attese nevicate abbondantissime.
Qui sotto, le previsioni con le cartine del modello matematico svizzero.
Un profondo sistema di bassa pressione interesserà il Nord e il Centro Italia tra la serata di sabato 7 dicembre e la giornata di domenica 8 dicembre. Gli accumuli più significativi di pioggia e neve sono previsti in Veneto, sull’Appennino emiliano-romagnolo e in Friuli-Venezia Giulia.
Nella fascia dolomitica del Veneto, e a tratti anche nel sud del Trentino, si prevedono nevicate importanti, con accumuli che potrebbero superare i 50 cm in poche ore oltre i 1000 metri di altitudine. In pianura, invece, si attenderanno piogge battenti, anche sotto forma di rovesci, con accumuli particolarmente ingenti. Secondo alcuni modelli matematici, si stimano quantità superiori ai 100 mm nelle 24 ore nelle aree pianeggianti tra Veneto, alcune zone dell’Emilia-Romagna e del Friuli-Venezia Giulia.
Precipitazioni intense e temporali
Anche l’Emilia-Romagna sarà interessata da abbondanti precipitazioni, ma i quantitativi più significativi si registreranno tra il Veneto centro-settentrionale, il confine con il Friuli e il Friuli-Venezia Giulia. In queste aree, il contrasto termico con l’aria più calda proveniente dal Mar Adriatico settentrionale potrebbe generare anche temporali provenienti dal mare.
Dettaglio previsionale
- Sabato 7 dicembre, precipitazioni intense colpiranno la Valle d’Aosta occidentale, con forti nevicate nelle zone di confine e possibili accumuli anche nella città di Aosta.
- In Lombardia, le precipitazioni saranno più modeste (a seconda del modello matematico), con nevicate sulle aree alpine sino a quote collinari.
- Già nella serata, verso la notte di sabato 7 dicembre, inizieranno le precipitazioni in Veneto, sulla Toscana settentrionale e su molte zone della Sardegna, estendendosi poi alle regioni tirreniche come Lazio, Campania e il nord della Calabria.
Domenica 8, una forte ondata di maltempo interesserà principalmente il Veneto e il Friuli-Venezia Giulia, ma i fenomeni più intensi si concentreranno su Calabria e Campania, con possibilità di nubifragi. Piogge torrenziali colpiranno le coste occidentali e settentrionali della Sardegna.
Gli ultimi dati indicano un’accentuzione del maltempo in varie parti della Lombardia. Il tutto dipenderà dalla posizione del centro di bassa pressione.
Neve e basse temperature
Le basse temperature favoriranno nevicate abbondanti nel Nord Italia, soprattutto nel settore orientale. Si prevedono tormente di neve che potrebbero causare problemi alla viabilità stradale per via delle ingenti quantità di neve attese.
Mutevolezza nella previsione
C’è una notevole mutevolezza previsionale in ambito delle precipitazioni previste che è tipica nelle basse pressioni in rapido sviluppo ed evoluzione verso oriente. Tutto ciò perché avremo una marcata influenza da parte dei rilievi. (TEMPOITALIA.IT)












