Il tempo di questa settimana prima del Natale sarà caratterizzato da estremi in un senso e in un altro. Ci sarà prima una fase di tempo stabile dominata dall’anticiclone con giornate estremamente miti sui monti e fredde oltre che nebbiose in pianura mentre verso il fine settimana è atteso un peggioramento delle condizioni atmosferiche.
Cosa aspettarci?
L’altalena termica sarà la principale caratteristica del tempo atteso in Italia in questa settimana. Ci sarà prima una fase estremamente mite per il periodo mentre verso il fine settimana ci sarà un importante calo termico con un deciso raffreddamento e un tempo più dinamico/perturbato.
Nello specifico, fino a metà settimana, sarà l’anticiclone accompagnato da aria estremamente mite a dominare il tempo in Italia con il “caldo” fuori stagione che si farà sentire al Centro, sulle Alpi, sugli Appennini e sulle fasce pedemontane italiane mentre in Pianura Padana sarà la nebbia a caratterizzare il tempo atteso. Le temperature in questa fase risulteranno sopra la media di circa 8/10 gradi al Centro/Nord coi massimi delle anomalie posizionati sulle Alpi fino a mercoledì 18 Dicembre. Lo zero termico salirà fino a 3500/3700 metri sulle Alpi occidentali, resterà poco più in basso sulle Alpi orientali.
E verso il fine settimana cosa accadrà?
Verso il fine settimana ci sarà una discesa di aria più fredda dai quadranti nord-occidentali che riporterà le temperature sotto la media di circa 4/6 gradi su tutto il Centro-Nord Italia. In 24 ore sulle Alpi ci sarà uno sbalzo termico al ribasso nell’ordine dei 10 gradi, se consideriamo 48 ore lo sbalzo termico sarà di circa 15/18 gradi.
Ciò che bisogna sottolineare è come si passerà proprio da un estremo troppo caldo a un estremo più freddo della media, ma se paragonato all’anomalia termica positiva decisamente meno rilevante. Fa anche questo parte del cambiamento climatico, ossia vivere fasi di tempo estremo in un senso o in un altro all’interno di un arco temporale abbastanza ristretto.