Seguici su Google

L’anticiclone sarà il principale protagonista del tempo atmosferico del continente europeo da qui alla fine dell’anno. La situazione sarà tutt’altro che scontata per quella che sarà l’evoluzione meteo attesa e potrebbero esserci anche dei significativi cambiamenti agli scenari meteorologici inquadrati per il momento.

 

Cosa accadrà precisamente?

L’anticiclone metterà radici sul continente europeo per il tempo successivo alla festività di Natale in Italia Settentrionale mentre sul resto del continente europeo già dalla giornata di lunedì 23 Dicembre. Sarà proprio il Centro-Nord Europa l’area con le maggiori anomali termiche e di geopotenziali dove appunto l’anticiclone si esprimerà nel massimo della sua potenza determinando, come riportato in precedenti articoli, un’importante fase calda con temperature di moltissimi gradi sopra la media.

L’anticiclone e le sue mosse saranno quelle che determineranno il tempo del continente europeo fino a fine anno. In base ai suoi spostamenti, l’anticiclone permetterà o meno la possibilità di avere o no nuove ondate di maltempo e raffreddamenti.

L’Italia, specie quella Centro-Meridionale, sarà l’area più “fortunata” di tutta Europa poiché l’area depressionaria che si creerà col maltempo fino a Natale pare non si riassorba e possa continuare a influenzare il tempo di questa area con aria che si manterrà fresca/fredda e quindi non subirà il forte riscaldamento atteso sul resto d’Europa. In seguito, pare si possa creare una palude barica che successivamente potrebbe essere utile ad attirare verso l’Italia stessa le perturbazioni atlantiche, ma su questa evoluzione le incertezze sono ancora molte.

 

Quindi, quando arriverà un cambiamento?

Dagli ultimi aggiornamenti, sembra che le depressioni atlantiche e l’aria fresca possano erodere prima del tempo la figura anticiclonica portando allo smantellamento, almeno parziale, del campo di alta pressione prima della fine dell’anno. Già con l’esordio di Gennaio potrebbero esserci i primi passaggi perturbati di natura atlantica sull’Italia con le precipitazioni che potrebbero fare ritorno anche al Nord. Questa sembra essere la via di uscita più probabile dal dominio dell’anticiclone in tempi non troppo lunghi e sarebbe una via anche benefica per i territori dell’Italia Settentrionale in particolare.

 

Seguici su Google