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Home A La notizia del Giorno

Meteo, ci sta piombando addosso improvvisamente l’Inverno. Neve nelle seguenti regioni

Andrea Meloni di Andrea Meloni
08 Dic 2024 - 13:30
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, A Scelta della Redazione, Meteo News
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Previsioni meteo dal 9 al 13 Dicembre: freddo, precipitazioni e possibili nevicate

L’andamento meteorologico della settimana dal 9 al 13 dicembre si prospetta caratterizzato da condizioni invernali tipiche, con aria fredda che tenderà a trasferirsi verso i bassi strati atmosferici, interessando soprattutto il Nord Italia. Le temperature si porteranno su valori conformi alla media stagionale, determinando su tali aree gelate diffuse durante le notti serene e, in alcune zone, la comparsa di nebbie.

A metà della settimana, una perturbazione raggiungerà la Sardegna, causando un peggioramento delle condizioni meteo che si estenderà anche ad alcune regioni tirreniche.

 

Lunedì 9 Dicembre

Nord Italia

La giornata sarà caratterizzata da cieli prevalentemente nuvolosi o coperti. Si prevedono precipitazioni sparse, con nevicate su Alpi, Prealpi e Appennini settentrionali, a partire dai 700 metri sull’Appennino e oltre i 1000 metri su Alpi e Prealpi. Sulla Romagna saranno possibili rovesci o temporali.

Centro Italia e Sardegna

Cieli coperti sulle regioni tirreniche e le Marche, con possibilità di rovesci e temporali diffusi. Sull’Appennino centrale, le precipitazioni assumeranno carattere nevoso al di sopra dei 1000 metri. Sul resto del Centro, si attendono velature.

Sud Italia e Sicilia

Nubi compatte si concentreranno sulle coste tirreniche, dove saranno possibili rovesci e temporali intensi, che tenderanno ad attenuarsi in serata. Sul resto del Sud Italia e sulla Sicilia, cieli generalmente velati.

Temperature:

  • Minime in calo su Alpi occidentali, Appennino settentrionale e Sardegna; in aumento sul resto del Paese.
  • Massime in sensibile diminuzione su Alpi, Prealpi, Appennino, regioni tirreniche, Liguria e Isole Maggiori; stazionarie altrove.

Venti:

  • Moderati o forti da nord-est sulle coste adriatiche settentrionali, Levante ligure e Toscana.
  • Forti occidentali sulla Sardegna e sulle regioni meridionali.
  • Deboli variabili sul resto della Penisola.

 

Martedì 10 Dicembre

Le regioni meridionali, le Isole Maggiori, l’area adriatica centrale e l’Emilia-Romagna saranno ancora interessate da nubi compatte, con possibilità di rovesci o temporali diffusi. Sulle coste tirreniche meridionali, i fenomeni potranno risultare localmente intensi, attenuandosi in serata. Nel resto del Paese, il cielo sarà per lo più poco nuvoloso o velato.

 

Mercoledì 11 Dicembre

Persistenza di addensamenti nuvolosi sulle coste tirreniche meridionali e su quelle centrali adriatiche, con possibilità di rovesci sparsi o temporali, in graduale attenuazione nelle ore serali. Altrove, condizioni prevalentemente stabili con cieli poco nuvolosi o velati.

 

Giovedì 12 Dicembre

La giornata sarà segnata da maltempo intenso sulla Sardegna, con rovesci e temporali diffusi. Addensamenti nuvolosi interesseranno anche l’Emilia-Romagna e l’area appenninica, sebbene i fenomeni saranno deboli e locali. Altrove, si attendono condizioni di bel tempo.

 

Venerdì 13 Dicembre

Il maltempo si sposterà verso il settore peninsulare, colpendo in particolare il Centro-Nord. Sono attesi rovesci e temporali diffusi, con intensità localmente marcata su Lazio meridionale e Campania settentrionale.

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Andrea Meloni

Andrea Meloni

Sono un editore, imprenditore e appassionato studioso di meteorologia e climatologia. Nella mia carriera ho fondato e gestito numerosi portali meteo italiani e internazionali, affiancando a questa attività la creazione di blog di nicchia e piattaforme web dedicate al web marketing e alla visibilità digitale. La mia avventura nel digitale è iniziata nel 1995, agli albori di internet in Italia, quando pubblicavo i primi articoli meteo in lingua italiana su meteorologicando.it (recensito nel 1999 da La Repubblica "No Problem"), per poi dare vita, a fine 1999, a direttameteo.it, una delle prime piattaforme italiane complete di previsioni, dati satellitari e webcam. In assenza di percorsi accademici civili specifici in quegli anni, ho approfondito la materia privatamente su indicazione di un parente ufficiale dell'Aeronautica Militare. Questa solida preparazione mi ha permesso di fondare nel 2000 portali di riferimento storico come meteogiornale.it e tempoitalia.it (il primo in assoluto a offrire le previsioni meteo per tutti i comuni italiani), seguiti da meteosardegna.it. Da allora il mio lavoro si è diviso tra l'informazione al pubblico e i servizi B2B. Ho curato le sezioni meteo di grandi testate giornalistiche come meteo.corriere.it, meteo.gazzetta.it, Libero Quotidiano e Affari Italiani. L'emittente Rai 2 mi ha dedicato un servizio per l'innovazione: sono stato tra i primi a introdurre in Italia i video-meteo e il modello statunitense di una "meteorologia per tutti". Nel 1999, con il sostegno fondamentale di mia moglie, la professoressa Tonia Ivana Mereu, ho curato ed edito la pubblicazione del libro "Il grande gelo del 1985", scritto da Marco Rossi: un successo editoriale autoprodotto che ha superato le 10.000 copie vendute. Sul fronte aziendale, ho applicato i miei studi di marketing fornendo previsioni meteo alle piattaforme SMS di TIM e ai servizi 899. Ho ideato il primo "report della grandine" a livello globale, uno strumento fondamentale utilizzato da centinaia di aziende. Già nel 2001 abbiamo allestito un centro di calcolo per l'elaborazione di modelli matematici previsionali e software di post-elaborazione dati, collaborando con realtà di primo piano del calibro di ENI Italgas, Siemens, TIM, Eutelia, Milano Serravalle - Milano Tangenziali S.p.A. e molte altre compagnie nei settori delle energie rinnovabili, delle assicurazioni, dell'agricoltura e dei trasporti, esportando servizi meteo fino in Australia e Sud America. Questa fitta rete di servizi è supportata da un team storico di professionisti freelance attivi con me dal periodo 2000-2005. Negli anni ho integrato la passione per la meteorologia con uno studio imponente di SEO (Search Engine Optimization) e SEM, specializzandomi nelle dinamiche dell'ecosistema Google (Google Discover, Google Carousel). Oggi applico questa attitudine all'innovazione anche all'Intelligenza Artificiale avanzata, utilizzandola per ottimizzare i modelli matematici numerici e la precisione predittiva. Al contempo, sostengo attivamente la qualità dell'informazione contrastando l'editoria automatizzata e i contenuti a bassa affidabilità generati in massa dall'AI. Il mio focus principale resta la comprensione della nostra atmosfera. Ho cambiato città diverse volte per vivere in prima persona climi differenti e offrire una conoscenza diretta del tempo. Ho studiato e ricostruito i dati sulle due Piccole Ere Glaciali degli ultimi 2000 anni, sul Riscaldamento Medievale, sulle dinamiche del Vortice Polare Stratosferico e sull'impatto di El Niño e La Niña in Europa. Oggi mi concentro sul nowcasting e sui modelli a lungo termine di NOAA ed ECMWF, con l'obiettivo di creare prodotti di prevenzione efficaci a fronte di un clima che cambierà drammaticamente nei prossimi anni. Privilegio da sempre lo studio rigoroso, la ricerca sul campo e la direzione editoriale rispetto alla visibilità mediatica, scelta che mi ha portato a focalizzarmi sull'analisi approfondita di fenomeni complessi - come il ritiro dei ghiacciai o l'attenuazione della Corrente del Golfo - e a seguire da vicino i dibattiti internazionali, tra cui la Conferenza di Parigi sul Clima (COP21). Oggi esprimo questa autorevolezza coordinando in prima persona le redazioni di Meteo Giornale e Tempo Italia. Nella vita privata, che custodisco gelosamente, mi dedico al volontariato e alla promozione della cooperazione sociale.

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