Primo peggioramento: focus su Centro e Sud
Le prime avvisaglie di questo cambiamento si manifesteranno con l’arrivo di venti nord-occidentali, che spingeranno un fronte perturbato verso il Centro e il Sud Italia. L’instabilità porterà a un calo delle temperature, soprattutto nelle zone interessate dalle precipitazioni. Le pianure del Nord Italia, inizialmente, continueranno a essere interessate da nebbie fitte e persistenti, ma il freddo comincerà comunque a farsi sentire, in particolare nelle ore serali e notturne.
Freddo polare in arrivo
Tra domenica 5 dicembre e lunedì 6 gennaio, l’ingresso di un nucleo di aria polare causerà un drastico abbassamento delle temperature, con valori ben al di sotto delle medie stagionali. Questo flusso freddo interesserà progressivamente l’intero bacino del Mediterraneo, favorendo la formazione di un intenso vortice ciclonico che porterà piogge abbondanti, nevicate a bassa quota e una diffusa sensazione di gelo.
Nel corso della settimana successiva, in particolare da martedì 7 gennaio, l’instabilità atmosferica si intensificherà ulteriormente. La penisola sarà sotto l’influenza di una circolazione ciclonica fredda, con nevicate fino a quote collinari e fenomeni intensi su diverse regioni. Le temperature resteranno costantemente inferiori alle medie del periodo, consolidando un quadro meteorologico prettamente invernale.