Il mese di Gennaio proverà in tutti i modi a lasciare il segno nella memoria degli appassionati di freddo e neve. La stagione invernale si giocherà tutte le carte possibili per un deciso cambiamento degli scenari atmosferici a scala italiana ed europea.
Cosa aspettarci?
Il mese di Gennaio, osservando le medie dei diversi centri meteo, potrebbe trascorrere con una media mensile alla quota di 850 hPa finale con temperature leggermente superiori alla media di 0.5/1 gradi. Significherebbe che il mese di Gennaio risulterebbe nel complesso leggermente più mite della media, ma senza eccessi termici particolarmente elevati.
Una situazione di questo genere sotto intende che ci potranno essere delle fasi di tempo più mite dove le temperature saranno sopra la media, delle fasi più fredde dove le temperature risulteranno inferiori alla media e delle fasi in cui le temperature potrebbe risultare nella norma; questo insieme di fluttuazioni determinerebbe uno scarto termico leggermente positivo sulla media trentennale di riferimento.
Nonostante questo, i modelli matematici per la prima metà di Gennaio insistono a prevedere una fase di tempo molto dinamico con una possibile retrogressione di aria fredda continentale con temperature in picchiata con gelo e neve in arrivo. Successivamente, sembrerebbe che l’Atlantico potrebbe riattivarsi e arriverebbe una fase di maltempo che impegnerebbe gran parte della seconda decade di Gennaio.
La terza decade, invece, trascorrerebbe con una temporanea fase di tempo più stabile e mite seguita da un nuovo raffreddamento verso fine mese.
E a livello di piogge?
Stando alle proiezioni mensili, il mese di Gennaio secondo i centri meteo in tutta Italia e gran parte d’Europa trascorrerebbe con precipitazioni ben inferiori rispetto alla media del periodo di riferimento, sarebbe piuttosto secco.
Questa ipotesi, però, ad oggi non gode di una grande credibilità poiché i centri meteo cominciano ad abbozzare un’attivazione del flusso atlantico che si farebbe particolarmente vivace entro metà Gennaio portando perturbazioni in serie in direzione dell’Europa e del Mediterraneo.