(TEMPOITALIA.IT) Le condizioni meteo invernali annunciate per l’Epifania non ci saranno più e avremo alcune sorprese davvero inattese. Gli ultimi modelli previsionali indicano cambiamenti significativi nella distribuzione delle masse d’aria su scala europea a partire dal 2-3 Gennaio. Il Vortice Polare, in fase di graduale indebolimento, favorirà una discesa del freddo verso latitudini inferiori, ma l’impatto diretto sull’Italia appare limitato.
Richiamo mite sull’Italia al posto del freddo
Nonostante il previsto raffreddamento su altre aree del Continente, l’Italia non sarà investita direttamente da queste masse d’aria gelida. Tra il 4 e il 5 gennaio, una vasta depressione atlantica si sposterà rapidamente verso est, avvicinandosi alle coste occidentali europee. Questo ciclone, che il modello ECMWF prevede in marcata intensificazione tra l’Atlantico, la Gran Bretagna e le coste della Francia, influenzerà il comportamento della saccatura fredda presente sull’Europa centro-settentrionale, deviandola verso ovest e oltre le Alpi.
Correnti miti subtropicali in arrivo
Per il Mediterraneo e l’Italia, ciò significa l’arrivo di correnti miti sud-occidentali, associate a una massa d’aria subtropicale. Tra il 5 e il 6 gennaio, il nostro Paese sperimenterà un deciso aumento delle temperature, con valori ben sopra la media stagionale, specialmente al Centro-Sud. È possibile che vengano raggiunti o superati i 16-17°C in molte località, complice anche l’azione di venti di Libeccio e Scirocco, che soffieranno intensamente sulle regioni centro-meridionali.
Le condizioni atmosferiche rimarranno stabili per lo più, ma con cieli spesso nuvolosi. Non si escludono fenomeni locali, soprattutto sulle aree tirreniche e nel Nord Italia, dove il flusso sud-occidentale umido porterà umidità. Tuttavia, non sono attese ondate di maltempo significative fino al 6-7 Gennaio.
Previsioni ancora soggette a modifiche
L’evoluzione barica richiede un continuo monitoraggio, poiché cambiamenti imprevedibili potrebbero modificare lo scenario attuale. Mancano ancora diversi giorni all’Epifania e l’incertezza previsionale rimane elevata. Seguite gli aggiornamenti per ulteriori dettagli e conferme. (TEMPOITALIA.IT)






