Il 2024 in Irlanda: un anno meteorologicamente straordinario, tra freddo in estate e record di calore invernali
Nonostante un’estate caratterizzata da temperature insolitamente basse, il 2024 si preannuncia come uno degli anni più caldi mai registrati in Irlanda. Questo risultato, che il servizio meteorologico nazionale Met Éireann potrebbe confermare entro la fine dell’anno, sottolinea una tendenza climatica globale in cui anche i periodi freschi sono sopra la media storica.
Il clima di maggio e il suo record storico
Il mese di maggio si distingue come il più caldo mai registrato nella storia meteorologica irlandese, nonostante condizioni nuvolose e assenza di giornate soleggiate. Le alte temperature notturne, superiori alla media, hanno giocato un ruolo decisivo, con le nubi che hanno agito come una barriera termica, impedendo il raffreddamento durante la notte. Questo fenomeno si collega alle temperature della superficie del mare nell’Oceano Atlantico, ancora nettamente superiori alla norma dopo l’ondata di calore estremo del 2023.
Estate fresca sotto l’influenza delle masse d’aria artiche
L’estate del 2024 ha sorpreso molti per il suo carattere insolitamente fresco, in contrasto con il calore record registrato in altre parti d’Europa. L’Irlanda, bloccata a nord della corrente a getto, è stata esposta alle masse d’aria provenienti dall’Artico, mentre il calore continentale rimaneva confinato più a sud. Questa configurazione atmosferica è stata influenzata da una combinazione di alta pressione sull’Oceano Atlantico e bassa pressione sulla Scandinavia, creando correnti fredde persistenti.
Giornate calde e insolite: l’eccezione alla regola
Nonostante la tendenza generale, alcune giornate eccezionalmente miti hanno fatto registrare nuovi record. Il 28 gennaio a Belmullet si sono toccati i 15,4 °C, mentre il 6 novembre il Phoenix Park di Dublino ha registrato ben 19,2 °C, una temperatura straordinaria per l’autunno.
Tempeste e fenomeni estremi: un anno movimentato
Il 2024 è stato segnato da numerose tempeste, con la più devastante, Darragh, che ha colpito il Paese a dicembre, lasciando quasi 400.000 clienti senza elettricità. Altre tempeste significative includono Kathleen in aprile e Bert in novembre, che ha portato a gravi inondazioni nel Donegal. Episodi di piogge intense, come quelle registrate durante la tempesta Bert, hanno messo in ginocchio comunità come Killybegs, dove il fiume Feale ha rotto gli argini.
Precipitazioni sotto la media e siccità locali
Nonostante episodi di piogge torrenziali, la maggior parte del Paese ha registrato livelli di precipitazioni inferiori alla media. Alcune località, come Moore Park nella contea di Cork, hanno vissuto periodi di siccità, con 16 giorni consecutivi di precipitazioni inferiori a 0,2 mm.
Prospettive climatiche per il 2025
L’influenza del fenomeno El Niño ha contribuito significativamente al riscaldamento globale nel 2024, ma il suo opposto, La Niña, potrebbe caratterizzare il 2025, potenzialmente portando un effetto di raffreddamento temporaneo. Tuttavia, secondo gli esperti, il riscaldamento globale causato dai gas serra potrebbe continuare a prevalere, determinando ulteriori anomalie climatiche.