Stando alle ultime uscite dei principali modelli matematici, il meteo per la giornata di Natale potrebbe essere piuttosto particolare specialmente per alcune aree del nostro paese.
Cosa si prevede per Natale?
L’Italia potrebbe essere divisa fondamentalmente in circa tre o quattro aree da un punto di vista meteorologico.
Il Nord-Ovest Italia sarà già sotto il dominio dell’anticiclone: freddo da inversione termica in Pianura Padana con possibili gelate notturne mentre durante la giornata molto mite con possibile ingresso del vento da nord con effetto favonico che determinerebbe una giornata dal sapore primaverile più che invernale e natalizio. Si tratta da confermare, ma figura tra le ipotesi.
Il Nord-Est Italia sarà inizialmente ancora sotto l’afflusso freddo dei giorni precedenti alla festività di Natale, ma entro metà giornata anch’esso finirà sotto il dominio dell’anticiclone che porterà a un significativo aumento termico, specialmente in montagna.
Il Centro-Sud Italia vivrà una situazione particolare. Nel dettaglio, questa porzione d’Italia, per intenderci dall’Abruzzo verso Sud in maniera molto indicativa, rimarrà ancora sotto il dominio delle correnti fredde. Ci saranno ancora isoterme di circa -4/-8 gradi alla quota di 850 hPa a seconda delle diverse zone e nel contempo rimarrà attiva una circolazione depressionaria che determinerà condizioni favorevoli per la genesi di precipitazioni che saranno nevose fino a quote molto basse visto il freddo presente.
Tale situazione persisterà anche nella giornata di Santo Stefano al Sud Italia mentre nel contempo il Centro Italia finirà anch’esso sotto il dominio dell’anticiclone.
Quindi davvero neve in alcune regioni?
Secondo le ultime prospettive imbastite dai principali centri meteo sarà proprio così. Il Centro-Sud potrebbe vivere un bianco Natale su alcune regioni mentre altrove splenderebbe il sole con un rialzo termico anche significativo.
Non è ancora detta l’ultima parola, ossia questa evoluzione è soggetta ancora a significativi cambiamenti che dipendono principalmente da dove affonderà la perturbazione precedente a quella natalizia ossia quella tra 22 e 23 Dicembre. Se l’anticiclone sarà più ingombrante tutto si sposterà più verso Est, se sarà meno ingombrante anche il resto d’Italia potrebbe rimanere sotto correnti fresche.