(TEMPOITALIA.IT) Un vortice depressionario sta colpendo il Sud Italia ha portato con sé abbondanti precipitazioni, attese con impazienza dopo un lungo periodo di siccità. L’intensa perturbazione ha determinato un deciso calo delle temperature, percepibile in tutte le regioni meridionali, segnando un netto cambio di scenario rispetto ai giorni precedenti. Sono questi solo i segnali di una fase invernale ancora più incisiva a cui andremo incontro a partire dal weekend.
Nonostante lo scenario meteo al momento più tranquillo al Nord, le condizioni meteorologiche non rimarranno stabili ancora a lungo. Durante il fine settimana, un’importante svolta è attesa con l’arrivo di aria fredda di origine polare. Questa irruzione artica, prevista per Sabato pomeriggio, porterà un peggioramento generale su tutta la Penisola, senza risparmiare nessuna regione.
Si prevedono nevicate dapprima sulle Alpi a quote anche basse e poi nelle aree appenniniche. Le precipitazioni saranno più diffuse al Centro-Sud con un generale brusco abbassamento delle temperature. Questo cambiamento climatico è legato al movimento dell’anticiclone delle Azzorre verso l’Islanda, che spingerà masse d’aria gelida verso le latitudini meridionali. L’effetto di questa perturbazione potrebbe prolungarsi anche nei giorni successivi, mantenendo condizioni instabili su gran parte del Paese. Lo scenario potrebbe però cambiare a seguire verso metà mese, con il freddo che inizierà a stemperarsi.
Meteo: evoluzione per la seconda metà di dicembre
16-23 dicembre
In questa settimana, il flusso freddo tenderà a diminuire, permettendo un lieve rialzo delle temperature su tutto il continente europeo. I valori termici supereranno la media stagionale di poco, mentre le correnti artiche saranno sostituite da masse d’aria di origine atlantica. Il Mediterraneo sarà interessato da una maggiore pressione atmosferica, riducendo così le precipitazioni e inaugurando un periodo più asciutto e stabile.
23-30 dicembre
Le previsioni indicano che, in questa fase, il Sud Europa sarà caratterizzato da anomalie positive del geopotenziale. Ciò comporterà un clima più asciutto, con poche probabilità di pioggia. Si attende quindi un finale di dicembre meno perturbato e più sereno su gran parte del territorio italiano. (TEMPOITALIA.IT)






