(TEMPOITALIA.IT) Dagli ultimi aggiornamenti dei principali centri meteo, ci sarà un cambiamento del tempo a partire dai primi giorni di Gennaio. Per fortuna, a differenza degli ultimi anni, questo inverno 2024 – 2025 si sta caratterizzando per mostrare un po’ di tutto tra alta pressione, maltempo, mitezza e freddo ma spesso e volentieri si sta dimenticando di dispensare precipitazioni sul Nord Italia.
Cosa si può ipotizzare dalla mappa delle piogge dei prossimi 15 giorni?
Questa mappa è letteralmente molto indicativa e spannometrica su quella che potrebbe essere l’evoluzione generale del tempo attesa nell’arco dei prossimi quindi giorni rispetto alle piogge attese. Ci teniamo a precisare fin dal principio che si tratta di una TENDENZA e non di una previsione, tale per cui il suo peso è diverso ed è passibile di cambiamenti anche estremi e quindi di veri e propri stravolgimenti nel corso dei prossimi aggiornamenti.
Il nodo cruciale di tutto quello che sarà il tempo della prima decade di Gennaio si gioca proprio tra giovedì 2 e venerdì 3 Gennaio 2025. In base a dove si posizionerà l’alta pressione, quanto riuscirà ad essere penetrante l’affondo della saccatura atlantica nel Mediterraneo e di conseguenza come si disporranno le figure bariche ci sarà un significativo cambiamento del tempo in una direzione o in un’altra.
Dove potrebbe piovere di più?
Stando agli ultimi aggiornamenti del centro meteo americano, le aree che potrebbero registrare le maggiori precipitazioni risulterebbero ancora una volta sempre le solite. Si parla quindi di Liguria Orientale, Emilia-Romagna, Appenino Tosco-Emiliano, tutto il versante Adriatico, Lazio e Campania Settentrionale oltre alla Sicilia Settentrionale-Orientale e la Calabria al confine con l’isola. In queste aree, gli accumuli di pioggia sarebbero rilevanti: potrebbero cadere da 60 mm a 120 mm con punte di 200 mm e oltre sul versante Adriatico. Qualche precipitazione anche al Nord-Est di poco conto mentre al Nord-Ovest ancora asciutto.
È vero che quando madre natura prende una strada è difficile che poi la cambi essendo di per sé pigra, quindi tende a continuare sul medesimo binario, ma si spera che con l’inizio del nuovo anno ci possa essere un cambiamento della situazione poiché il Nord Italia viene da ormai due mesi dove le precipitazioni sono veramente irrisorie o assenti. (TEMPOITALIA.IT)






