(TEMPOITALIA.IT) L’Italia e una buona parte dell’Europa stanno vivendo un periodo di calma atmosferica. Questo scenario è merito dell’Anticiclone delle Azzorre, che si è esteso da Sud-Ovest verso Nord-Est, garantendo giornate stabili e soleggiate. L’Inverno sta quindi facendo parzialmente retromarcia, ma per poco.
La presenza dell’anticiclone influenzerà il clima per diversi giorni, favorendo cieli limpidi. Tuttavia, il rovescio della medaglia riguarda il ritorno delle nebbie al Nord Italia, in particolare sulla Pianura Padana, e temperature minime molto basse, spesso sotto lo zero. L’inversione termica sta causando gelate diffuse anche nelle vallate interne dell’Appennino, aumentando la percezione del freddo nelle prime ore del mattino.
Avvio del nuovo anno con stabilità, ma non durerà
Il nuovo anno sembra voler mantenere inizialmente questa stabilità atmosferica, ma gli ultimi aggiornamenti meteorologici indicano cambiamenti significativi all’orizzonte. Una vasta massa d’aria artica, proveniente dalla Russia, si muoverà sull’Europa Centro-Orientale, e potrebbe raggiungere l’Italia già nel primo weekend di Gennaio. Si ipotizza persino l’arrivo di aria potenzialmente gelida intorno all’Epifania.
Le grandi ondate di freddo, come quelle del 2012 e del 2017, sono spesso state precedute da periodi di stabilità anticiclonica. Questi momenti di calma atmosferica consolidano l’alta pressione, impedendo temporaneamente l’arrivo di perturbazioni, ma creano il contesto ideale per il successivo ingresso di correnti gelide da est. Una volta che l’anticiclone cede, l’aria artica può invadere il nostro Paese, portando un drastico calo delle temperature.
Freddo e neve in arrivo?
La discesa dell’aria gelida dalla Russia potrebbe causare un brusco cambiamento del meteo sull’Italia, con temperature in picchiata e venti intensi che accentueranno la sensazione di gelo. Il Nord Italia, le coste adriatiche, e successivamente le regioni tirreniche, saranno le aree più esposte. Le temperature scenderanno sotto lo zero in molte zone, con gelate diffuse anche in pianura. Non si esclude l’arrivo della neve fino a bassa quota, soprattutto lungo le regioni orientali, con possibili imbiancate anche nelle città di pianura.
Eventi meteorologici di questo tipo non sono rari in Italia. La combinazione di alta pressione e successivo ingresso di aria artica ha segnato alcune delle stagioni più rigide nella storia climatica del Paese. Questo inverno sembra voler riservare sorprese, con scenari meteo che promettono episodi estremamente interessanti, capaci di soddisfare gli amanti del freddo e della neve. (TEMPOITALIA.IT)






