Le intense nevicate di lunedì hanno gravemente influenzato la mobilità stradale e ferroviaria in diverse regioni della Svizzera. I problemi più significativi sono stati registrati lungo tratte ferroviarie e arterie autostradali, causando ritardi e interruzioni che hanno paralizzato la circolazione.
Interruzioni ferroviarie nelle regioni romande
Il traffico ferroviario ha subito pesanti disagi, in particolare sulla linea Losanna – Martigny, dove un guasto tecnico agli impianti ferroviari ha bloccato la circolazione tra Villeneuve e Saint-Maurice. Anche la tratta tra Payerne e Morat è stata interessata da problemi simili, con ripristino completo delle linee solo a mezzogiorno, secondo quanto comunicato dalla CFF.
A St-Imier, nel Canton Berna, le abbondanti nevicate hanno limitato l’operatività della stazione ferroviaria, complicando ulteriormente la situazione per i pendolari e i viaggiatori.
Cantone di Berna: incidenti e strade chiuse
Nel Canton Berna, la situazione è stata particolarmente complessa. Nella regione del Giura bernese/Seeland, la neve ha provocato almeno una quarantina di incidenti stradali, con la maggior parte di essi fortunatamente limitati a danni materiali.
L’autostrada A1, tra Berna Brünnen e Mühleberg, è stata temporaneamente chiusa a causa di un camion che ha ostruito la carreggiata. Anche altre tratte sono risultate inagibili, con alberi caduti che hanno reso impossibile il transito in alcuni punti. L’Ufficio federale delle strade (USTRA) ha suggerito percorsi alternativi, raccomandando la deviazione sulla A12 in direzione di Losanna.
Un ulteriore blocco si è verificato sulla A3, tra lo svincolo di Luterbach e Soletta Est, dove un altro camion ha interrotto la viabilità in uscita, come riportato dal TCS.
Disagi nel resto della Svizzera romanda
Nel resto della Svizzera romanda, la situazione è rimasta relativamente calma. Nel Giura, a Friburgo e persino a Ginevra, le conseguenze delle nevicate sono state più gestibili, con interventi limitati.
Nel Cantone di Vaud, tuttavia, si sono verificati episodi isolati: un veicolo è finito fuori strada a Gimel, mentre un autobus postale ha incontrato difficoltà a Savigni durante le prime ore del mattino.
In Vallese, invece, la situazione è più critica. Numerose strade sono state chiuse per il pericolo di valanghe, e l’uso di catene da neve è stato reso obbligatorio per raggiungere alcune località.
Allerta per valanghe in montagna
Le forti nevicate degli ultimi giorni hanno incrementato il rischio di valanghe in molte aree montane. Pierre Huguenin, esperto intervistato alle 12:30 dalla RTS, ha sottolineato i pericoli legati all’accumulo di neve fresca in alta quota. Nel frattempo, le autorità continuano a monitorare la situazione e a fornire aggiornamenti in tempo reale per garantire la sicurezza di residenti e turisti.
La persistenza di condizioni invernali estreme richiede prudenza, soprattutto per chi deve affrontare viaggi o attività in montagna.