Freddo, neve, gelo e pioggia si concederanno una pausa abbastanza consistente nel corso della nuova settimana. Le condizioni meteo, infatti, sono destinate a migliorare e stabilizzarsi in ogni angolo della penisola, grazie al ritorno dell’alta pressione subtropicale, che ci farà compagnia per quasi quattro giorni.
Insomma, per quattro giorni, l’inverno si concederà una tregua, ma promette di tornare ancor più vivace e turbolento nel corso della terza decade di dicembre. Gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteo propongono il ritorno delle perturbazioni nord-atlantiche, alimentate da aria fredda polare marittima, già dal solstizio d’inverno, atteso per il 21 dicembre.
Maltempo durante le festività natalizie?
Questa nuova fase di maltempo potrebbe culminare con una forte ondata di maltempo tra la Vigilia di Natale e Santo Stefano, ovvero nel pieno delle festività natalizie. In questo periodo, tante regioni potrebbero essere nuovamente investite da forti piogge e anche da locali temporali intensi, soprattutto sul versante tirrenico, mentre il Nord Italia potrebbe ritrovarsi improvvisamente in un’atmosfera molto più fredda e invernale. Il sogno di un bianco Natale potrebbe davvero diventare realtà, dopo tanti anni.
Possibilità di neve a bassa quota
Questa presunta forte perturbazione nord-atlantica potrebbe trasportare aria polare proveniente dalla Groenlandia, indispensabile per un sostanzioso calo delle temperature su tutto il Nord e l’Alto Tirreno. Il ciclone, che andrebbe a svilupparsi nel cuore del Mediterraneo, potrebbe favorire nevicate a bassissima quota su regioni come Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia ed Emilia-Romagna.
Gli ultimi aggiornamenti del modello americano GFS mostrano addirittura l’arrivo della neve a bassissima quota o in pianura sul Nord-Ovest, tra la Vigilia di Natale e le prime ore del 25 dicembre. Un bianco Natale a bassa quota manca davvero da tanti anni, ma questa volta il sogno potrebbe davvero diventare realtà, quantomeno per alcune città del Nord Italia.
Naturalmente, manca ancora tanto tempo al giorno di Natale e potrebbero esserci variazioni importanti sulla dinamica del maltempo e sull’effettivo arrivo della neve a bassa quota. Attendiamo fiduciosi i prossimi aggiornamenti per capire con maggiore affidabilità dove potrebbe arrivare la neve a Natale.