Nelle ultime ore, lo scenario meteo italiano è stato caratterizzato dal ciclone denominato Dionisio dall’Università di Berlino, che è nato grazie all’impatto di una perturbazione nord atlantica contro le Alpi. Ha portato pioggia, neve in montagna, calo delle temperature, ma soprattutto è stato il vento il protagonista della scena italiana, vento che ha soffiato impetuoso, talore con raffiche superiori ai 130/140 chilometri orari. Quindi ben oltre ai limiti di velocità consentiti in autostrada, per fortuna nessuno lo può multare.
Lo scivolo con il quale scorrono queste perturbazioni è rappresentato da una figura anticiclonica bene consolidata in aperto Atlantico, che raccoglie sfruttando la corrente a getto aria fredda dalle regioni polari, catapultandola poi sull’Europa orientale, dove nei prossimi giorni avremo episodi da vero inverno.
Comunque anche l’Italia, nel suo piccolo, farà la sua parte. Dopo una breve pausa sul finire della settimana, una seconda perturbazione è attesa sulla nostra Penisola tra domenica 22 dicembre e Martedì 24 dicembre, vigilia di Natale.
Questa volta però anziché utilizzare la strada tirrenica, lo sviluppo ciclonico imboccherà la strada adriatica, trovando poi casa tra la Grecia e l’Egeo. I fenomeni quindi investiranno in maniera importante il versante nord alpino, dove insisteranno abbondanti nevicate, mentre salteranno quasi del tutto le nostre regioni settentrionali interessate da venti di föhn.
I venti si ricomporranno invece sulle regioni centrali e meridionali sotto forma di grecale, tramontana e maestrale. Avremo rovesci sparsi, un rinforzo del vento e un nuovo deciso calo delle temperature, con la possibilità di nevicate sino a quote collinari in particolare lungo il medio e basso versante adriatico. Su queste zone non si esclude qualche fiocco di neve anche a 300/400 metri tra la Vigilia e il giorno di Natale.
Nei giorni a seguire, l’alta pressione Atlantica andrà a distendersi lungo i paralleli, riconquistando lentamente gran parte dell’Europa e chiudendo i rubinetti del maltempo anche sull’Italia. Tuttavia rimarrà scoperto il comparto orientale, che si manterrà ancora piuttosto freddo e che a tratti potrà mantenere attiva una certa instabilità sulle nostre regioni meridionali.
In sintesi, questo Natale trascorrerà per molte regioni in compagnia di un meteo finalmente freddo e in compagnia della neve, che renderà ancora più magica l’atmosfera della Festa più importante dell’anno. Un “Natale con i fiocchi”.
Ci ritorneremo.