(TEMPOITALIA.IT) Prossimi giorni con clima quasi autunnale sul Mediterraneo centrale e sull’Italia.
E’ atteso, infatti, l’instaurazione di un flusso zonale caratterizzato, in parte, da correnti moderatamente umide e instabili agenti in due successivi cavi depressionari atlantici e di più sul Centro Nord Mediterraneo, per altra parte da un’azione più stabilizzante del fronte subtropicale verso il Mediterraneo meridionale.
Le due ondulazioni instabili si mostreranno più incisive, stando agli ultimi riscontri modellistici, sulle regioni settentrionali e su quelle terreniche; il fronte stabilizzante inetersserà marginalmente alcune regioni meridionali.
La caratteristica saliente della nuova circolazione che andrà instaurandosi, soprattutto per il corso della prima parte della settimana prossima, sarà l’aria mite associata.
Sia, infatti, nel caso del flusso più umido di matrice atlantica, sia, naturalmente, in presenza del fronte più stablizzante subtropicale, l’origine delle correnti sarà mediamente oceanica o anche meridionale, dunque piuttosto mite per il periodo.
Più nello specifico, sono attese due punte più calde nel corso della prossima settimana, una prima proprio in coincidenza dell’Epifania, per il corso, quindi, di lunedì 6 gennaio, una seconda per giovedì 9.
Entrambe le fasi più calde riguarderanno in maniera più determinata le regioni meridionali e il medio e basso Adriatico ed entrambe si attueranno in coincidenza con la pulsazione instabile atlantica.
Infatti, i due cavi d’onda in entrata da Ovest sul Mediterraneo centrale, porteranno, sì, piogge su diversi settori esposti, e cioè essenzialmente al Nord e sulle aree tirreniche ma, al tempo stesso, incentiveranno il flusso caldo lungo l’ascendete depressionario.
L’aria più mite, avrà modo di esprimersi in particolare sui settori dove non ci saranno piogge perchè sotto vento rispetto al flusso umido occidentale, ossia, appunto, sulle aree meridionali, soprattutto ioniche, e del medio e basso Adriatico.
Su questi settori, le temperature si porteranno di diversi gradi sopra media e, per l’Epifania e anche per il giorno 9, fino a 6-7 gradi oltre media.
L’aria più mite si farà sentire anche sul resto del Centro Sud, tuttavia in forma minore per via di una pioggia più ricorrente sui settori terrenici in genere. Sulle regioni settentrionali, il richiamo più mite meridionale arriverà in forma decisamente minore o appena percettibile.
In ogni modo, si tratterà, stando agli ultimi dati, di una “impennata” termica temporanea, poiché appena nei giorni a seguire, e cioè verso il fine settimana prossimo, la circolazione è destinata a cambiare in maniera drastica con il possibile avvento, addirittura, di correnti fredde artiche o anche continentali verso il Mediterraneo centrale e l’Italia.
Ma su queste prospettive più fredde daremo maggiori dettagli e nei nostri quotidiani e successivi aggiornamenti. (TEMPOITALIA.IT)






