(TEMPOITALIA.IT) All’arrivo della prima mitezza nel cuore dell’inverno ecco che i soliti catastrofisti meteo dicono inverno finito. Ma è davvero così? Sicuramente l’Inverno si prende una pausa, caratterizzata da temperature in prevalenza sopra la media stagionale e da precipitazioni distribuite in modo disomogeneo a causa di flussi atmosferici di diversa origine.
Panorama entro fine mese
Pattern piovosi al Nord. Questo scenario favorirà precipitazioni che, in generale, si manterranno in linea con le medie stagionali o anche molto superiori nelle regioni del Nord-Ovest. Sono attesi accumuli di pioggia significativi in Piemonte, Liguria, Lombardia ed Emilia-Romagna, dove il passaggio di perturbazioni da ovest potrebbe intensificare i fenomeni meteorologici. Al contrario, le precipitazioni saranno meno abbondanti nelle Marche, in Abruzzo, nel Lazio e in Sicilia, dove l’influenza delle correnti meridionali risulterà meno incisiva.
I primi di Febbraio Febbraio
Nel corso della seconda settimana, le correnti atmosferiche assumeranno una configurazione più zonale, con venti che si muoveranno prevalentemente da ovest verso est. Questa evoluzione favorirà l’arrivo di perturbazioni atlantiche in rapida successione, anche se le precipitazioni più intense interesseranno principalmente le regioni nordoccidentali. Piemonte e Liguria continueranno a registrare accumuli pluviometrici superiori alla media, grazie all’effetto orografico delle Alpi che amplifica l’intensità delle precipitazioni. Al contrario, le regioni meridionali e la Sicilia riceveranno quantitativi di pioggia inferiori rispetto alla norma.
I giorni a venire
La terza settimana sarà caratterizzata da un cambiamento nella configurazione atmosferica, con l’arrivo di correnti nordoccidentali che porteranno condizioni più stabili e asciutte. Questa variazione comporterà una diminuzione delle precipitazioni, che saranno in molti casi inferiori ai valori medi stagionali. Secondo le previsioni, le piogge saranno particolarmente scarse su gran parte del territorio nazionale, ad eccezione di episodi localizzati lungo le Alpi e l’Appennino settentrionale.
Prosieguo per buona parte del mese?
Le temperature si manterranno ancora su valori superiori alla norma, con giornate particolarmente miti nelle regioni del Centro-Nord. In alcune aree, le massime potranno superare la media di 1-2 °C, mentre le minime, pur non essendo particolarmente basse, saranno influenzate da eventuali schiarite notturne. La persistenza di un regime di Alta Pressione limiterà ulteriormente l’arrivo di perturbazioni significative e ostacolerà la discesa di masse d’aria fredda dal Nord Europa.
Queste previsioni meteo delineano uno scenario caratterizzato da condizioni climatiche miti e precipitazioni concentrate principalmente nelle regioni settentrionali e tirreniche. Le temperature superiori alla media rappresentano un elemento dominante, contribuendo a mantenere un clima generalmente più caldo del normale per il periodo. Tuttavia, la distribuzione disomogenea delle piogge potrebbe accentuare il deficit idrico in alcune zone del Meridione e delle isole, mentre il Nord-Ovest potrebbe beneficiare di un surplus di precipitazioni, anche importante. Insomma un’Italia che ritorna a due velocità meteo… (TEMPOITALIA.IT)






