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maltempo 8 9 gennaio meteo 0401

Il maltempo è pronto a fare il suo ritorno lungo la nostra penisola, interessando soprattutto il Nord e il versante tirrenico. Nelle prossime ore si avvicenderanno almeno due perturbazioni di origine atlantica, che porteranno piogge, venti forti e un inaspettato aumento delle temperature su più di mezza Italia.

 

Ebbene sì, il freddo lascerà il posto a temperature più miti su molte regioni almeno fino al 9 gennaio. Le perturbazioni in arrivo innescheranno forti venti di libeccio e scirocco, che trasporteranno aria calda nordafricana, causando un sensibile aumento delle temperature. Questo riscaldamento interesserà soprattutto il Centro-Sud.

 

Temperature inaspettatamente elevate

Secondo gli ultimissimi aggiornamenti dei modelli meteo, la colonnina di mercurio potrebbe clamorosamente superare i 16 ° su Sardegna, Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia, Molise, Abruzzo e Campania. Addirittura, su Sicilia orientale, Calabria ionica e Salento, si prevedono picchi di ben 19 o 20 °, sia nel giorno dell’Epifania sia martedì 7 gennaio.

 

Ritorno della pioggia

Questi venti meridionali, carichi di umidità, favoriranno il maggior carico di precipitazioni sul Nord Italia e sul medio-alto Tirreno. La perturbazione attesa tra l’8 e il 9 gennaio porterà piogge diffuse su buona parte del Nord e dell’alto Tirreno, con accumuli pluviometrici localmente superiori ai 40 o 50 mm.

 

Non mancheranno anche forti nevicate sulle Alpi, generalmente sopra gli 800-900 m, con accumuli superiori a mezzo metro tra Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige tra la sera dell’8 e il 9 gennaio. Sull’Appennino settentrionale, invece, la quota neve sarà decisamente più alta, con fiocchi che scenderanno solo sopra i 1500 m.

 

Un po’ di pioggia è attesa anche su Lazio, Campania e Toscana, ma gli accumuli più abbondanti riguarderanno la Liguria e i settori a nord del Po. Il tempo sarà invece molto più asciutto sul medio-basso Adriatico e sul Sud Italia, sia durante la perturbazione dell’Epifania sia in quella attesa tra l’8 e il 9 gennaio.

 

Un cambiamento radicale dopo il 10 gennaio

La situazione meteo cambierà radicalmente dopo il 10 gennaio, con l’arrivo di un ciclone alimentato da aria artica. Questo vortice avrà come obiettivo principale il Centro-Sud, riportando condizioni decisamente più fredde e invernali su tutta la penisola.

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